
Sotto l’ombrellone del Lido Panfilo si parlerà di tutto ma sempre con un tocco di originalità sullo sfondo del centro storico di Termoli che rappresenta la cornice più adatta per discutere della nostra città, dello sviluppo, delle criticità, dei punti forti e delle potenzialità spesso poco sfruttate.
Questa rubrica con un tono informale vuole affrontare i temi più “caldi” del momento senza esasperazioni o spettacolarizzazioni artefatte, vuole scoprire la verità, sviscerare i tanti perchè.
Ed i lettori, in questi primi appuntamenti, hanno gradito questa scelta incoraggiandoci a proseguire. Bene, abbiamo raccolto questa sfida e proseguiremo con i confronti durante l’estate senza risparmiare frecciate e domande spinose agli ospiti chiamati a confrontarsi con myNews.iT.
Questa settimana il confronto “hot” ha visto come protagonisti Nicola Di Michele e Annibale Ciarniello. Senza peli sulla lingua hanno parlato dell’esistenza di tradimenti politici, di spostamenti di voti all’ultimo momento prima del ballottaggio e, soprattutto, assenze alle urne “senza giustificazione” che avrebbero pesanto e non poco sul voto definitivo.
Alla vigilia del primo consiglio comunale convocato per il 30 giugno prossimo, Di Michele e Ciarniello parlano della loro opposizione e, soprattutto, Ciarniello chiarisce da: “che parte sta” dopo la provocazione di qualche giorno fa sul suo ingresso nel gruppo misto.