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Monaco con Enrico Letta del Pd
TERMOLI _ Manovre “tecniche” in corso nella minoranza comunale con relativo scompiglio in seno al Partito democratico regionale. A determinarlo, Filippo Monaco, tesserato del Pd ma candidato sindaco dell’Idv che si è “scontrato” in campagna elettorale con Ermina Gatti, tesserata di Costruire Democrazia ma candidato sindaco del Pd. Nell’intreccio partitico e politico tipico della più attempata tradizione termolese in cui più di qualcuno ci ha capito ben poco, ora spunta la novità.

Filippo Monaco sembrerebbe intenzionato a costituire il gruppo consiliare del Pd in Consiglio in “barba” ai vertici regionali che avevano preferito la Gatti durante la campagna elettroale la quale, però, in consiglio ha dato vita al gruppo autonomo e monocellulare di Costruire Democrazia. Forte della sua tessera del Pd e vista l’assenza del gruppo in assemblea civica, Monaco avrebbe sollevato la questione con i dirigenti molisani coordinati da Danilo Leva il quale sembra sia rimasto alquanto perplesso dalla richiesta tutta termolese.

La questione, naturalmente, è subito rimbalzata agli esponenti termolesi del partito, assenti in Consiglio comunale ed ancora piuttosto avvelenati per l’accaduto a cui non piacerebbe la proposta di Monaco.

Secondo il Pd locale Monaco, che attualmente fa parte del Gruppo Misto e non di quello dell’Idv o di altre formazioni che siedono in minoranza non avendo fatto alcuna dichiarazione di voler entrare in uno dei gruppi presenti, in quanto candidato sindaco dell’Idv non potrebbe costituire il gruppo del Pd. La vicenda sta tenendo banco tra i vertici regionali del Pd e sembra sia divenuto una sorta di rompicato. Come finirà la vicenda?

Filippo Monaco riuscirà a costituire il Gruppo Pd in Consiglio? Il “verdetto” nei prossimi giorni.