TERMOLI _ In riferimento ai pesanti attacchi sferrati nei confronti Massimo Romano sulla questione dello zuccherificio, Cristiano Di Pietro manifesta la sua solidarietà al consigliere regionale. “Assistiamo ancora una volta a strani meccanismi che attentano alla democrazia del nostro territorio attraverso l’infernale macchina del fango manovrata, in questa occasione da Domenico Porfido, con l’intento di imbavagliare chi, svolgendo il proprio ruolo, nell’ambito delle sue funzioni va alla ricerca della verità. Le accuse rivolte a Massimo Romano non possono passare inosservate e ci spingono a fare una riflessione più ampia.
Lamentarsi, infatti, che le notizie circolate abbiano fatto sfumare opportunità per lo zuccherificio di nuovi ingressi societari, dimostra un fatto inquietante e cioè che i potenziali nuovi soci non siano molto interessati al piano industriale, quanto alle mani larghe della Regione Molise che eroga contributi a fondo perduto. È evidente che le denunce di Romano e i dubbi che esse fanno sorgere ostacolino in qualche modo questo modus operandi del governo regionale e scoraggino, di conseguenza, chi pensa di venire in Molise per avere e non per dare. Nel dimostrare la mia vicinanza al consigliere regionale, invito anche le altre forze del centrosinistra e gli uomini politici per bene a schierarsi al suo fianco. Chi svolge il proprio lavoro di uomo politico con serietà non può essere lasciato solo. Per questo, fin da ora, do a Massimo Romano la mia disponibilità a perorare ogni azione egli voglia mettere in campo nell’interesse della trasparenza e della legalità.
Cristiano Di Pietro Consigliere IdV uscente alla Provincia di Campobasso