
Dunque la “love story” è già nata tra i partiti della coalizione per cui non ci sarebbe più bisogno delle consultazioni interne ai partiti di centro sinistra. Intanto dal tavolo politico del Centro sinistra di Termoli è emerso il nome di Filippo Monaco mentre la “leadership” di Vincenzo Greco starebbe cadendo nel silenzio e nel dimenticatoio dopo il lancio della sua candidatura in grande stile dal leader dell’Idv Antonio Di Pietro.
Nonostante la quadratura degli ultimi periodi di alcuni partiti di estrema sinistra attorno a Vincenzo Greco, il tavolo di concertazione sembra stia preferendo Filippo Monaco, ex vice sindaco di Termoli “defenestrato” proprio da Greco quando era sindaco dall’Amministrazione. Ora Monaco sembra intenzionato a togliersi quel “sassolino” mai dimenticato facendo fuori a sua volta Greco.
La “soap opera” del Pd, Idv ed altri partiti di centro sinistra, comunque, non sembra ancora conclusa. Intanto tra le fila del centro destra Antonio Di Brino è al lavoro sull’organizzazione della Campagna elettorale dopo la chiusura dei “giochi” del Pdl ed Udc sul suo nome.
Nelle file del centro destra però c’è Tony Spezzano dell’Adc che scalpita molto per una sua “leadership” in alternativa a Di Brino mentre sembra si stia definendo il Terzo Polo con Antonio D’Ambrosio in testa che scenderà in campo con lista civica. Fino alla fine, però, il colpo di scena non si esclude, anzi sembra in attesa dietro l’angolo. Il ritorno a Termoli di Remo Di Giandomenico rappresenta l’incognita in queste elezioni comunali.
Scenderà in campo? L’interrogativo tiene banco in questi ultimi giorni e le voci si rincorrono. Il “verdetto”, naturalmente, ci sarà tra qualche giorno vista la presentazione delle liste entro e non oltre il 27 febbraio.