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CislTermoli
All centro Raffaele Apetino e Riccardo Mascolo
TERMOLI – “Lo stabilimento Fca di Termoli ha rispettato le tappe: i nuovi motori in produzione, incremento dei volumi produttivi per il 16 valvole, tenuta buona del cambio C520 e del motore 8 valvole. Il cambio M40 montato sui furgoni va alla grande”. Il segretario regionale della Tim-Cisl Molise Riccardo Mascolo esprime soddisfazione per i “numeri” dell’impianto automobilistico della città adriatica ad un anno dall’applicazione del contratto di lavoro per Fca. “Oltre alle nuove assunzioni – ha detto ancora – abbiamo circa 150 trasferisti nell’impianto. Il nostro obiettivo era quello di azzerare la cig ed è quasi 1 anno e mezzo che non si fa più cassa integrazione. Ne siamo contenti”.


“Il contratto di metalmeccanici che interesserà 1 milione e mezzo di lavoratori uscirà fuori dai vecchi schemi utilizzati nel corso di questi anni. Sarà molto improntato sia sulla formazione, sul welfare e sui flexible-benefit”.
Raffaele Apetino, coordinatore nazionale Fim-Cisl oggi a Termoli per discutere del rinnovo del Ccnl. “Avrà una ripercussione positiva anche in termini economici con un’incidenza per tutti i lavoratori rispetto alle richieste di Federmeccanica che, in un primo momento, erano quelle di un salario minimo di garanzia che avrebbe interessato solo una platea del 5 per cento – ha proseguito Apetino -. Abbiamo fatto cambiare idea a Federmeccanica grazie alle iniziative messe in campo unitariamente a Fim-Fiom e Uilm con sciopero, blocco degli straordinari perchè ritenevamo che legare un incremento salariale in paga base solamente del 5 per cento della platea non sarebbe stato un contratto per tutti i metalmeccanici. Invece questo qui che sarà improntato sul walfare e con sanità integrativa per lavoratori e familiari a carico dell’azienda, diritto dello studio ampliato, sarà un elemento che inciderà sulle spese delle famiglie”.