D’altro lato capisco il nervosismo e l’indignazione del generale abbandonato in battaglia dalle sue stesse truppe, quelle che lo avevano invocato, circuito e illuso. Può succedere, in questi casi, che non si riesca a mettere bene a fuoco il reale avversario e si finisca per aggredire le persone sbagliate. Personalmente conosco Filippo Monaco da talmente tanto tempo da poter affermare in tutta certezza che non ha mai discriminato nessuno, figurarsi le donne.
Ah, si! L’ho visto e sentito allontanare qualcuno in malo modo, si trattava di persone petulanti che pretendevano di ottenere ciò che chiedevano in nome di tizio, di caio o per la serie “lei non sa chi sono io”. Ben altri misogini ho incontrato nella mia vita, compresi coloro che pensano di poterti togliere la parola sovrapponendosi con la loro voce virile. L’errore in cui mi auguro di non cadere mai è quello di cominciare a scimmiottare il comportamento maschile per rendere pan per focaccia. Il bello di essere donna è quello di essere donna, geneticamente diversa dagli uomini.
Giulia Di Paola