
Non è forse Iorio, e di rimando la filiera istituzionale che arriva fino all’amministrazione comunale di cui la stessa Vergallo fa parte, a non aver incentivato l’accesso al credito e ad aver scoraggiato l’imprenditoria giovanile con aumenti delle tasse e della benzina causati da una pessima gestione della cosa pubblica? Dunque è lecito chiedersi come mai la Vergallo adesso tenga conto dell’analisi di Unioncamere Molise per cavalcare l’onda dei consensi quando invece avrebbe potuto farlo prima, dietro le quinte, e consigliare al ‘suo’ presidente come raddrizzare il tiro ed evitare lo sfacelo in cui versa questa regione.
















