La maggiore perplessità deriva dal fatto che l’On. Di Pietro dimostra di avere la MEMORIA CORTA. Dimentica, infatti, che nel febbraio 2008, con proprio decreto da Ministro delle Infrastrutture (che ad ogni buon fine si allega in copia al presente comunicato) assegnava ai vari Comuni terremotati di Molise e Puglia le risorse per la prosecuzione degli interventi di ricostruzione, elencandone analiticamente le opere da realizzare. Non ricorda che, per il Comune di San Giuliano di Puglia, l’elenco delle opere ricomprendeva anche la piscina, il Parco della Memoria, ecc. Dimentica, inoltre, che nella conferenza stampa che volle organizzare nel Centro Sociale del Villaggio Temporaneo di San Giuliano di Puglia (vedi nota allegata) venne ad annunciare, con grande enfasi: “ho finanziato fino all’ultima mattonella del marciapiede di San Giuliano di Puglia”. Naturalmente sono pronto ad ospitare l’on. Di Pietro a San Giuliano di Puglia per fargli prendere visione, anche dati alla mano, dell’opera di ricostruzione effettuata e dei risultati ottenuti nel nostro Comune. A questo punto, però, devo approfittare dell’occasione per rivolgere all’On. Di Pietro due domande:
1) Che c’azzecca con il terremoto il finanziamento della riparazione del cimitero e della rete idrica e fognante del Comune di Montenero di Bisaccia (suo paese di origine) per € 2.700.000,00 (due milioni e settecento mila) sempre finanziato con il citato Decreto a firma del Ministro delle Infrastrutture Di Pietro ?
2) Nei primi giorni dopo il sisma l’On. Di Pietro, insieme ad un suo pool di avvocati, si recava nelle tende di San Giuliano di Puglia ad offrire patrocinio legale gratuito alle famiglie che nel crollo della scuola avevano subito la morte di un figlio. Raccogliendo, tra l’altro, diversi incarichi. Come mai nelle ultime settimane il pool di avvocati ha recapitato alle predette famiglie le parcelle, per diverse decine di migliaia di euro, con relativa diffida al pagamento e messa in mora ? Sono certo che l’On. Di Pietro, amante della trasparenza, non farà mancare, non a me ma ai cittadini di San Giuliano di Puglia e ai molisani, la risposta a queste due domande.
IL SINDACO Luigi BARBIERI