Sulla vicenda il primo cittadino ha ascoltato i vari rappresentanti del comparto e la stessa cooperativa San Basso sottolineando la necessità di trovare una soluzione in grado di soddisfare le due opposte “fazioni”. “Qualora dovesse essere necessario si dovrà trovare un luogo alternativo a quello inviduato dalla cooperativa San Basso _ ha dichiarato Di Brino _ in modo da dare seguito anche alle esigenze dei pescatori”. L’area indicata per la miticoltura è l’Aspro, area molto frequentata dai marittimi che, in tal modo non potrebbero più operare in quel luogo riducendo la già risicata zona di pesca.