Alla riunione erano presenti anche l’Assessore comunale ai Lavori pubblici Luigi Turdo’ ed il dirigente del settore Silvestro Belpulsi.
Nel corso del confronto in cui gli abitanti hanno chiesto di trovare una soluzione per permettere loro l’ingresso in abitazione soprattutto nel periodo invernale, il sindaco ha annunciato lo stanziamento di fondi per 170 mila euro ricavati da economie di bilancio, in particolare dai fondi risparmiati per l’abbattimento della scala a chiocciola del Porto, per la realizzazione di una strada nel quartiere in grado di permettere alle auto ed ai pedoni il passaggio.
Quella del Comune è stata in un certo senso una scelta obbligata di cambiare il tracciato della strada originaria in quanto il proprietario di un pezzo di area è uno dei costruttori della zona che non ha la minima intenzione di lasciare i metri di terreno da utilizzare per la cementificazione per le opere pubbliche. Inoltre durante la riunione è venuta fuori anche la lamentela dei residenti verso la ex Amministrazione comunale che ha incassato gli oneri di urbanizzazione delle ditte costruttrici senza però realizzare le opere primarie.
Di Brino ha detto chiaramente che da ora in poi in città non si permetterà più di costruire se non saranno realizzate “in primis” le infrastrutture. “Basta con la costruire di palazzi in mezzo al nulla _ha commentato il Sindaco _. Prima si provvederà alle opere primarie e poi si autorizzeranno le edificazioni”.