I consiglieri di minoranza
TERMOLI _ “Siamo favorevoli ad un progetto di riqualificazione del Centro di Termoli che attraverso gli opportuni interventi sulla pavimentazione, l’arredo urbano, l’illuminazione, il miglioramento del verde, portino ad un vero modello di Isola Pedonale da offrire ai cittadini e agli operatori economici del commercio e dei pubblici esercizi, in modo che sia una opportunità e non una penalizzazione e un sopruso.” – dichiara Alberto Montano – “Si ritiri quindi per il momento questa ordinanza negativa, si smetta di essere arroganti e menefreghisti e si proceda come farebbe una buona amministrazione che ha a cuore il bene di tutti”- conclude il vicesegretario e consigliere di opposizione ADC. 

Questo il testo della mozione urgente presentata : GRUPPI CONSILIARI DI OPPOSIZIONE MOZIONE URGENTE PREMESSO che l’ istituzione di un’isola pedonale nel centro cittadino costituisce un obiettivo condivisibile ma deve necessariamente essere preceduto da una chiara programmazione e progettualità per la sua riqualificazione urbana, per quanto più possibile condivisa con i rappresentanti delle categorie economiche e commerciali e le associazioni dei Cittadini interessate;
CONSIDERATO che è stata emanata un’ ordinanza di chiusura permanente di Corso Nazionale al traffico veicolare con l’istituzione di un’ isola pedonale, ma tale decisione non è stata preceduta né accompagnata da nessun atto o opera di riqualificazione urbana né è stata concertata con alcuno;
PRESO ATTO che tale decisione da un lato non comporta alcun vantaggio per i Cittadini di Termoli, che non ottengono alcuna opera di miglioramento urbano, architettonico e della qualità della vita, e dall’altro ha determinato la sollevazione popolare di operatori economici del commercio ed esercenti di pubblici servizi contro una decisione dispotica e foriera di danno economico se così attuata;
RITENUTO necessario intervenire con urgenza per sospendere gli effetti negativi dell’ordinanza in oggetto e procedere ad una giusta programmazione e progettualità per la creazione di una autentica “Isola Pedonale” nel centro storico di Termoli;

SI IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA:
1. Ad annullare l’ordinanza in oggetto con effetto immediato;
2. A indire un concorso di idee e progetti per la riqualificazione urbana del Corso Nazionale e delle aree adiacenti del centro storico con la finalità della creazione di un’ “Isola Pedonale”;
3. A predisporre nel bilancio le somme per la realizzazione delle opere e degli interventi necessari;
4. Ad aprire un tavolo di concertazione permanente su tale obiettivo con i rappresentanti delle categorie economiche interessate.

I Consiglieri Comunali:
Alberto Montano
Tony Spezzano
Vincenzo Aufiero
Michele Cocomazzi
Antonio Malerba
Fernanda De Guglielmo
Antonio Di Brino
Agostino De Fenza
Francesco Roberti
Ennio De Felice
Bruno Verini
Oreste Campopiano

1 commento

  1. IL CONCORSO DI IDEE, A LIVELLO NAZIONALE, PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO CITTADINO, E’ STATO INDETTO NEL 2005 CON L’AMMINISTRAZIONE DI GIANDOMENICO.A NOI CITTADINI PIACEREBBE MOLTO CONOSCERE NON SOLO IL PROGETTO DEL VINCITORE, MA ANCHE LE IDEE PROGETTUALI DEGLI ALTRI CONCORRENTI….PER POTER RIFLETTERE, DISCUTTERE, ESSERE COINVOLTI DEMOCRATICAMENTE. NON CREDO SI DEBBA INDIRE UN ALTRO CONCORSO E SPENDERE ALTRI SOLDI…COSA CHE IN ITALIA ACCADE SPESSO QUANDO UNA AMMINISTRAZIONE SUBENTRA AD UN’ALTRA…PERCHE’ TUTTO CIò CHE è STATO FATTO VA CESTINATO…..BIOSGNA PERO’ RICONOSCERE CHE QUESTA AMMINISTRAZIONE STA PORTANDO AVANTI VECCHI PROGETTI…AD ESEMPIO L’ABBATTIMENTO DEL PONTE FOCE DELL’ANGELO, LA RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA DEL PAPA, LA RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA S.ANTONIO, I PARCHEGGI, LA RIQUALIFICAZIONE DEL PARCO COMUNALE…

  2. azz…
    Una parola in più;
    1- premesso che: il tratto di c.so nazionale chiuso è di poche centinaia di metri;
    2- come sappiamo rimane aperto al transito veicolare solo poche ore del mattino;
    3- i posti auto a disposizione sono occupati per tutta la mezza giornata dagli stessi commercianti!, quindi manca con certezza la disponibilità di oltre il 90% dei posti se si pensa che nelle stagioni estive Termoli oltrepassa i 50.000 abitanti.
    Faccio una riflessione personale! quando decido di acquistare oggetti da un determinato commerciante e non da un’altro per specifici motivi, qualità prezzo, o simpatia, non c’è santo che tenga e quindi il fatto di non potermi recare di fronte al negozio di mio gradimento con l’auto, diventa irrilevante e ridicolo per certi aspetti, in compenso poichè certi acquisti si fanno in ore non lavorative! di conseguenza ho anche la possibilità di gustarmi una passeggita tranquilla, evitando tavolini, sedie, panchine, o essere investito.
    Quindi a conclusione, tutto questo fracasso che fanno i commercianti ed i politici (quest’ultimi lo farebbero anche se caca una rondine), mi sembra fuori luogo e privo di giustificato motivo delle loro lamentele (mancati introiti), in quando la ribellione si è verificata lo stesso giorno della chiusura, senza attendere perlomeno qualche settimana per le opportune verifiche.

  3. risposta al sig. vigilantos
    Secondo la tua premessa nel punto 1, le poche centinaia di metri interessate giustificano la soppressione di una pur sola attività in favore della collettività? Si accolli allora quest’ultima l’onere del risarcimento a chi ha investito tempo e denaro da 50 anni nella sua attività. Se poi sono solo pochi metri, può anche farne a meno, la collettività! soprattutto se solo per poche ore!!(al tuo punto2).al punto 3: E chi ti da la certezza che le auto che parcheggiano nel corso siano quelle dei commercianti? ed ancora: non avrebbero comunque anche loro il diritto di usare la propria auto magari per lavoro? o pensi forse che tutti abbiano la possibilità di passeggiare 24 ore su 24? C’è ancora chi ha voglia di lavorare. In merito alle tue riflessioni personali, sappi che purtroppo, o magari, ci sono anche potenziali acquirenti che non sono così riflessivi come te, e magari sono anche dei buoni clienti! In merito ai mancati introiti perchè ci vuoi negare la possibilità di poter prevedere il calo degli incassi (che oggi previsione non è più, ma certezza: si è verificato per certe attività, un calo di incassi pari al 50% (si pensi al forno, al supermercato,alla tabaccheria, alla farmacia, ecc., così come si vuole dare credito a quei profeti che asseriscono (in base a quale riscontro oggettivo?) che fra qualche tempo gli introiti aumenteranno? e nel frattempo chi paga le conseguenze di una sperimentazione non programmata e non concordata con le parti interessate? Sperimentazione che così come è stata attuata lascia supporre una totale mancanza di un attento e analitico studio, tanto per dire che se studio ci fosse stato si sarebbero adottate altre soluzioni. Questo è un complimento a chi ha voluto chiudere il corso.