CAMPOBASSO _ La Confcommercio, i suoi organi istituzionali e tutti i suoi iscritti, formulano al Presidente della Regione Frattura e ai membri della Giunta cui sono appena state attribuite le deleghe, i migliori auguri di buon lavoro, nella speranza che questo nuovo team possa prendere le decisioni più adeguate e convenienti per il futuro svolgimento della politica regionale e per le sorti del tessuto economico del Molise. Il nostro auspicio è di trovare, nei nuovi componenti dell’esecutivo, in particolare in coloro che rappresentano i settori del lavoro, della formazione e delle attività produttive, Massimiliano Scarabeo e Michele Petraroia, interlocutori affidabili, coerenti, che possano dare ascolto ai suggerimenti che arrivano direttamente dal mondo produttivo per trasformarli in politiche mirate a generare nuova crescita e nuovo benessere.

In questo momento, più che mai, mentre i morsi della crisi si fanno sentire, mettendo in ginocchio molti imprese che costituiscono la linfa vitale dell’economia regionale, è necessario garantire i diritti dei piccoli imprenditori e promuovere idee vincenti per uno sviluppo economico possibile e auspicabile. La Confcommercio è fiduciosa che il nuovo esecutivo saprà dare il giusto ascolto e le dovute risposte agli appelli che provengono dal mondo delle piccole imprese, dei quali l’associazione si è sempre fatta mediatrice.

La difficile congiuntura da affrontare necessita di uno sforzo comune, tra istituzioni e associazioni che operano sul territorio, affinché si possa prendere in mano la situazione con azioni efficaci, mirate e mai dispersive. L’esperienza, nei settori del lavoro e dell’impresa che a noi interessano, dei neoassessori Scarabeo e Petraroia, ci rende ottimisti riguardo il fatto che ciò possa effettivamente avvenire e che si possa instaurare con loro un dialogo costruttivo e fruttuoso. Noi, dal canto nostro, non faremo mai mancare suggerimenti e proposte, in una logica di collaborazione istituzionale e democratica indirizzata a un unico e superiore obiettivo: il bene di tutti coloro i quali, nonostante la crisi, credono nella loro impresa e vogliono costruire con l’intera società un futuro possibile.