Questi ultimi (Rifiuti di Apparecchiature Elettroniche ed Elettriche), tra i quali rientrano le più comuni apparecchiature di uso comune (computer, elettrodomestici, televisori, frigoriferi, ecc) risultano essere particolarmente temibili e pertanto sottoposti ad una specifica normativa, per il loro contenuto di numerosi metalli pesanti e sostanze pericolose (irritanti, nocive, tossiche, corrosive) i cui effetti dannosi per la salute dell’uomo sono ampiamente dimostrati. Una gestione non corretta di tali tipologie di rifiuti può pertanto comportare danni sia all’ambiente che alla salute umana e per tale motivo, riscontrando violazioni al Testo Unico Ambientale (D. L.vo 152/2006) l’intera struttura e l’area circostante sono state sequestrate e poste a disposizione della Procura della Repubblica di Campobasso mentre sono in corso ulteriori indagini per verificare le responsabilità di quanto accertato.