Una svolta che, se ben guidata e arricchita ancor di più di unità delle forze di centro sinistra e di quei cittadini che, dal governo Giardino, sono stati messi da parte da una politica di negazione della partecipazione, può davvero rilanciare il ruolo e l’immagine della nostra città e farla tornare perno di un ricco circondario e dell’intero Molise in una fase difficile in cui c’è tutto da cambiare e, in questo modo, diventano fondamentali i sogni da trasformare in progetti. Con questo risultato tanto atteso da una città che proprio oggi ha chiuso la sua festa dedicata al patrono San Pardo che da sempre anima noi larinesi e ci rende comunità.
Siamo convinti che la politica molisana scopre Larino e lo fa, più con un senso di preoccupazione che di soddisfazione, dopo averla completamente dimenticata e spogliata di ogni suo interesse. Una preoccupazione ancora più forte quando si accorgerà della centralità di questa nostra città con il suo ricco territorio e la sua ricca agricoltura, che sono le basi sulle quali è possibile costruire il futuro.
Se questo è vero, com’è vero, le azioni da portare avanti hanno bisogno, per dare risultati, cambiamenti profondi, a partire dallo stesso governo regionale a guida Di Laura Frattura che, con la riproposizione dell’Autostrada del Molise e la scelta di una sanità privatizzata, ha bisogno di forti stimoli per affermare un Molise che cammina con la testa rivolta al futuro e non condizionata da un passato con il quale oggi Larino, con il voto a Notarangelo e alla sua squadra, ha deciso di chiudere per aprire strade e percorsi nuovi. Se è così, come noi ci auguriamo, Larino Viva è ben lieta di continuare a dare il suo contributo, non senza aver espresso le sue congratulazioni al nuovo sindaco ed alla sua squadra e l’augurio di buon lavoro all’insegna di importanti risultati.
Larino Viva