VenittelliLauraTermoliTERMOLI – Un consiglio regionale “addomesticato” e una Giunta regionale “senza rappresentanza di genere. Su questi due punti la presidente dell’assemblea regionale molisana del Pd, già deputata, Laura Venittelli, ha annunciato due ricorsi, illustrando l’iniziativa nel corso di una conferenza stampa.

 “Intanto c’è la necessità di avere nella Giunta regionale la rappresentanza di genere, che è stata dimenticata nonostante quelle che sono state le promesse in campagna elettorale da parte del Presidente Toma – ha dichiarato la Venittelli –. Una rappresentanza di genere, una rappresentanza femminile necessaria per quella che è la diversità che si può dare dal punto di vista delle idee e della partecipazione, dell’impegno, da parte del genere femminile completamente estromesso da questa Giunta”.
Altro ricorso riguarda la sospensione temporanea degli assessori regionali dal Consiglio. “A mio modo di vedere: una ‘aberratio’ la sospensione temporanea degli assessori, cioè l’assessore si sospende temporalmente, entra il consigliere che sta dietro, poi se l’assessore torna in consiglio l’altro torna a casa. Con questo sistema diventa un consiglio addomesticato sugli input del Presidente della Giunta”.