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Francesco Caruso
TERMOLI _ I cambiamenti adottati in termini di viabilità cittadina da parte della nuova amministrazione rispondono probabilmente a logiche di maggiore “comodità” per gli utenti prima ancora che di sicurezza stradale.

E’ questa una delle questioni emerse nel corso dell’audizione dell’Assessore De Felice nella seduta della Terza Commissione svoltasi nel pomeriggio di martedì 7 dicembre. Un’audizione che avevo richiesto per avere chiarimenti sulle ultime modifiche alla viabilità e in particolare sul ripristino dei parcheggi a spina di pesce in via Mario Milano e sull’applicazione della tariffa a disco orario sul lato destro, oltre che sul provvedimento di riapertura del doppio senso di marcia in via De Gasperi.

La scelta del sistema di parcheggio a spina di pesce in via Mario Milano, è stata motivata dall’assessore De Felice come una “questione di comodità” per gli automobilisti, e poco importa se questo comporta di fatto il restringimento della carreggiata e una diminuzione dei posti auto. Infatti è stato fatto presente all’assessore De Felice, che il sistema di parcheggio a spina di pesce, oltre a determinare una riduzione dei posti macchina, contribuisce a ridurre la carreggiata mettendo a rischio la sicurezza dell’utenza veicolare ma soprattutto quella pedonale; senza contare che la legge n.120 del 29/07/2010 (Riforme al Codice della Strada), ha ribadito la necessità di prevedere una maggiore protezione per l’utenza debole della strada (Pedoni, Conducenti di veicoli a due ruote e Conducenti di veicoli al servizio di persone con limitate capacità motorie), nella realizzazione dei piani viari, soprattutto urbani.

A sostegno di queste affermazioni, inoltre, sono state portate in commissione una serie di dati forniti da alcune autoscuole della città, che però sono state giudicate dall’assessore e da alcuni componenti della maggioranza come irrilevanti oltre che non idonei alla discussione in oggetto. Una valutazione discutibile e se vogliamo piuttosto grottesca, considerando l’importanza che il codice della strada attribuisce alle autoscuole.

Sull’ordinanza che istituisce il disco orario di 60 min sul lato destro di via Mario Milano, è stato fatto presente che di per sé il servizio a pagamento(quello delle strisce blu sul lato sinistro)costituisce già un sistema di turnazione e prevederlo anche per i parcheggi bianchi andrebbe soltanto a penalizzare quella fascia d’utenza,come i residenti della zona, che hanno necessità di sostare per un periodo superiore ai 60 min senza dover essere costretti all’utilizzo del servizio a pagamento. Su questo provvedimento l’assessore De Felice ha preso le distanze, rispetto alla scelta adottata, dichiarandosi disponibile a trovare nuove soluzioni. Un dato curioso se consideriamo che si tratta di un provvedimento deciso e messo in atto solo da qualche settimana.

La stessa presa di distanza è stata espressa per la questione del ritorno al doppio senso di marcia in via De Gasperi. L’assessore De Felice pur avanzando una proposta alternativa alla riapertura del doppio senso di marcia, ha dichiarato di essersi dovuto adeguare a quanto deliberato dalla maggioranza. Un provvedimento questo adottato per venire incontro solo alle esigenze dei commercianti. Un segnale questo che a mio avviso, evidenzia una grande confusione nelle soluzioni da adottare in assenza di una linea comune all’interno della stessa maggioranza.

Francesco Caruso