
Due, però, sono risultati gli idonei del mandato esplorativo pubblicato di recente del Comune di Termoli. Oltre a Petrosino, è risultata a posto con i requisiti richiesti anche Augusta Di Giorni, ispettore di Polizia in pensione, assessore comunale all’Ambiente con il mandato di Antonio Di Brino e candidata con la lista civica collegata a Sbrocca.
Nulla da fare, però, per la Di Giorgi che, seppur idonea e candidata alle ultime elezioni comunali con una lista civica collegata proprio a Sbrocca, è rimasta fuori dall’incarico esterno. Complessivamente sono state 6 le richieste pervenute al Comune ma di queste, 4 sono state “depennate” in quanto non risultate rispettose di tutti i criteri scelti.
La selezione, in ogni caso, è stata immediata da parte dell’amministrazione. Già il 30 luglio il Comune ha pubblicato la determina 1311 con la quale sono stati selezionati i due idonei: Petrosino e Di Giorgi e, nell’arco di qualche ora,è stata predisposta la determina, formalizzata il 31 luglio.
Dunque le insistenti “voci” che si rincorrevano nel corso della campagna elettorale allorquando, però, era diventato quasi “proibito” pubblicare immagini di Sbrocca insieme con il notaio Greco a meno di non incorrere in accuse di praticare presunte quanto inesistenti campagne denigratorie ed addirittura diffamatorie nel confronti dell’allora candidato sindaco da parte dei suoi “fedelissimi”, come accaduto alla nostra testata on-line, si sono rivelate perfettamente esatte.
Petrosino, uomo di fiducia del notaio Greco, torna dunque in “sella” nel Palazzo di via Sannitica a Termoli e si è ancora ai primi “scorci” dell’amministrazione Sbrocca che, a questo punto promette, sicuramente, nuove quanto “interressanti” atti e delibere nell’arco di non troppo tempo. La strada imboccata è molto chiara, ma lo è non solo ai neo amministratori ma è nota anche ai consiglieri comunali ed a molti cittadini.