Trattandosi di un interesse collettivo, crediamo non sia concepibile l’idea mettere in atto una qualsiasi iniziativa di difesa del territorio senza tener conto dell’importante lavoro svolto dall’ avv. Iacovino. Lo diciamo a quei politici che stanno facendo di Montagano il loro cavallo di battaglia ma anche all’amministrazione comunale e al costituito comitato civico che non hanno supportato l’azione legale di Iacovino. Non è un mistero che il tema ambientale sia diventato la nuova emergenza di questa regione. Alla luce dei gravi e recenti fatti legati alla vicenda open gates, noi dell’Italia dei Valori crediamo sia opportuno avviare una più ampia riflessione sul tema, mettendo in atto, così come è successo per Montagano, azioni mirate alla tutela dell’ambiente e alla difesa dei cittadini.
Ecco perché, proprio assieme all’avv. Iacovino, organizzeremo, a gennaio, un’assemblea pubblica nel basso Molise che vedrà coinvolte tutte le associazioni le persone e le parti interessate e i comitati sorti a tutela del territorio, per aprire un grande dibattito, per capire se e quali danni ambientali siano stati arrecati a questa regione, per accertare se realmente vi sia una correlazione con lo spaventoso aumento di decessi per leucemie e tumori al cervello che si registra da tempo nel basso Molise e per proporre, qualora ce ne fosse bisogno, azioni legali contro la depredazione del futuro di questa regione e della salute dei suoi abitanti.