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«Il serpentone era lungo dalla zona nei pressi del faro fino al portone d’ingresso – racconta il presidente dell’Archeoclub di Termoli, Oscar De Lena -. Sembrava quasi di essere a Firenze o in altri grandi centri d’arte italiani che la televisione spesso ci mostra per evidenziare la presenza dei tanti visitatori. Siamo certi che anche questo nostro storico monumento, se fosse tenuto in maggior considerazione, con un eventuale museo nei suoi locali potrebbe essere un polo di attrazione non solo nel periodo estivo ma durante tutto l’anno. Ad accogliere i graditi ospiti all’ingresso, Edmondo, vestito con abiti medioevali ed alabarda».
All’interno del Castello il Presidente dell’Archeoclub Oscar De Lena che, dopo aver dato il benvenuto agli ospiti, ha raccontato loro la storia della nostra città proiettando una serie di vecchie foto e raccontando alcuni aneddoti e leggende tra le quali quella della “Campana di Santa Caterina” molto apprezzata specialmente dai numerosi ragazzi presenti.
A guidare poi i turisti nei diversi locali del Castello e a far ammirare la “Termoli by night” dal terrazzo dove sono state scattate centinaia di foto, l’archeologa Lucia Checchia e il dottor Pietro Di Zillo che hanno fornito agli ospiti una serie di risposte per soddisfare le loro numerose domande sulla storia della nostra città.
Una nota di colore, molto apprezzata dal numeroso pubblico, è stata la presenza di figuranti dell’associazione Terzo Millennio: Angela Sarri, Francesco Sarri, Gina Di Lello, Marianna De Tomo e Federica Feleppa che, vestite con abiti medioevali, sono state immortalate in centinaia di scatti da parte dei numerosi ospiti che, come ricordo della visita al Castello, hanno voluto portare con loro una foto.
«Un ringraziamento particolare va anche alla giovanissima Daniela Perrotta che da anni partecipa all’evento registrando le presenze e al Presidente dell’Associazione Terzo Millennio, Giuseppe Bucci. Questa sera, tempo permettendo, si replica e, siamo certi, con lo stesso successo» conclude De Lena.