Sulle alleanze Caterina e D’Ascanio sono chiari: “salutiamo con favore l’apertura del Pd a Monaco per il ballottaggio di Termoli”. Caterina ribadisce: “L’IdV ha cercato in ogni modo di dialogare con il Partito Democratico per ricostruire una coalizione unitaria. Ha intrapreso un percorso difficile che, per queste ultime elezioni, non ha visto una conclusione felice. Bisogna ripartire dal 2008. Siamo pronti a riprendere il dialogo con il Pd ma vogliamo sapere dal Partito Democratico quali siano i motivi politici della rottura con l’Italia dei Valori. Ripartiamo con serenità. Basta con il gioco al massacro. Basta con i rinnovamenti di facciata del Pd , cambiano le facce ma lo spartito è sempre lo stesso. Se qualcuno vuole rientrare in gioco si candidi e misuri la sua forza”.
Per D’ascanio: “bisogna invertire la strategia della distruzione per attuare una strategia della ricostruzione di questa regione al collasso e di un nuovo progetto politico. Bisogna ricreare le condizioni per un dialogo costruttivo. Dobbiamo recuperare la capacità di sintesi, di progettazione e governabilità. Bisogna ricostruire l’afflato nel centrosinistra. Passando dai personalismi ad una capacita progettuale alternativa di sviluppo e rinascita del Molise. un molise il cui sistema produttivo è saltato. Bisogna puntare sull’innovazione. In questo Molise non ci sono più risorse e non ci sono idee. Obiettivo comune del centrosinistra: mandare a casa Iorio”. Rosati: “necessario ricostruire il Partito Democratico pensando alle prossime scadenze, facendo chiarezza, mettendo alla porta persone che non hanno avuto rispetto dell’elettorato. Bisogna fare scelte precise sulle alleanze”
Sulle elezioni a Montenero la Rosati fa un’analisi minuziosa: “Con l’unità del centrosinistra avremmo vinto. Da persona interna al direttivo del Partito Democratico dico che, all’indomani della crisi amministrativa che ha portato alla spaccatura del Pd, bisognava fare di tutto per ricostruire e ricompattare il partito. Questo non è avvenuto. Quattro tra consiglieri e assessori dell’ex maggioranza si sono presentati per le ultime amministrative con una lista del centrodestra e nessuna sanzione, nessuna posizione è stata presa dai vertici del partito nei confronti di queste persone. La mia azione da consigliere di opposizione sarà dura e ferma. Porterò avanti la politica e i programmi che hanno caratterizzato la mia campagna elettorale incentrati soprattutto sui giovani e il sociale.
Secondo D’Ascanio: “Berlusconi verrà a festeggiare Travaglini ma verrà anche a vedere come e dove mettere centrale nucleare, verrà a guardare il nostro mare avendo già lo schema dell’impianto eolico off-shore. Farà un giro allo zuccherificio dove Iorio ha deciso chi metterci alla guida. Verrà anche a dare pacche sulle spalle a qualche imprenditore edile di dubbia integrità che si è affacciato sul nostro panorama.
Sulle elezioni di Termoli l’Idv dice: “Partita dura ma buone speranze per Monaco”