Video intervista.
Accompagnato dal commissario regionale del partito in Molise, Luigi Velardi, Assessore ai Lavori Pubblici e Trasporti in regione, Cesa è arrivato intorno alle 20 all’Hotel Meridiano dove si è trattenuto per circa un’ora. “Le alleanze quando si tratta di amministrative: di comuni e province si fanno scegliendo uomini e programmi _ ha detto chiaramente Cesa _, noi siamo contenti della scelta dell’uomo ed anche dei contenuti del programma. Non penso che la gente viva di destra, sinistra e centro, viva di risoluzione dei problemi. Penso che la persona scelta sia in condizioni di fare questo. L’Udc è qui ed è compatta”. Il segretario del partito nel corso della serata è intervenuto davanti ad una folla di sostenitori e candidati sottolineando la posizione dell’Udc in ambito molisano ma quella più critica assunta con il Governo Berlusconi.
“Per tutti noi che stiamo costruendo il Terzo Polo il vero banco di prova sono le politiche _ ha proseguito Cesa _. Non è che siamo contenti di come vanno le cose a livello nazionale. Non ci piace più la politica urlata, la politica degli spot, delle promesse. Vorremmo che la politica tornasse alla concretezza che serve. E’ chiaro che sul Terzo polo, nato un mese fa, c’è bisogno di lavorarci. Non bisogna fare l’errore che è stato fatto fino ad ora, cioè di fare alleanze con della gente che poi ti condiziona, non ti fa governare ed allora bisogna fare le cose che funzionino”.
Il segretario dei centristi ha fatto riferimento al Governatore del Molise Michele Iorio, presente al suo fianco. “Penso che Iorio faccia degli accordi con chi va d’accordo, con chi puo’ dare delle risposte alla gente_ ha proseguito il segretario nazionale Udc _. Purtroppo a livello centrale le cose non vanno perchè quando si fanno i partiti mettendo tutto ed il contrario di tutto è inevitabile che i nodi vengano al pettine. La storia di questi tre anni ce l’abbiamo: il Pd condizionato da Di Pietro, costretto a rincorrere Di Pietro sul giustizialismo, dall’altra parte c’e’ la Lega che condiziona fortemente questo governo e, certamente, tutto questo non è positivo per il Paese”.