Non solo il “palazzo bianco”, che ha deciso con arroganza e senza alcun dialogo con le categorie e con i cittadini, ma anche tutti coloro che hanno innescato polemiche pensando spesso ai propri interessi. L’esposizione TERMOLI, ZONA A TURISMO LIMITATO, vuol essere un grido d’allarme per la cittadinanza che spesso, tra proteste e rabbia, perde di vista quelli che sono i veri obiettivi da raggiungere, quello che può davvero far bene alle nostre strade e alla nostra città”.
Non solo il “palazzo bianco”, che ha deciso con arroganza e senza alcun dialogo con le categorie e con i cittadini, ma anche tutti coloro che hanno innescato polemiche pensando spesso ai propri interessi. L’esposizione TERMOLI, ZONA A TURISMO LIMITATO, vuol essere un grido d’allarme per la cittadinanza che spesso, tra proteste e rabbia, perde di vista quelli che sono i veri obiettivi da raggiungere, quello che può davvero far bene alle nostre strade e alla nostra città”.













