Bonaduce
L’avvocato Bonaduce
ISERNIA – Chiesto il rito abbreviato per due dei tre imputati accusati di omicidio volontario premeditato per la morte di un detenuto, Fabio De Luca, nel carcere di Isernia. 
Il fatto risale al 12 novembre 2014 allorquando nella Casa Circondariale pentra l’uomo entrò in stato di coma a seguito di gravissime lesioni al capo riportate nella cella 110, dove in quel momento si trovava ristretto. Le successive indagini venivano delegate dalla Procura di Isernia alla Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile di Campobasso.

Imputati nel procedimento giudiziario con l’accusa di omicidio volontario premeditato in concorso: Francesco Formigli difeso dai penalisti di Termoli Nicola Bonaduce e Roberto D’Aloisio, Aniello Sequino assistito dal legale Carla Maruzzelli del foro di Napoli ed Elia Tatangelo rappresentato dal penalista Marcovecchio. A rappresentare l’accusa nell’udienza svoltasi davanti al Gup centro, il Procuratore capo, Paolo Albano.

Secondo gli investigatori, due degli imputati avrebbero picchiato Fabio De Luca istigati da un terzo provocandogli lesioni tali da determinarne la morte. Nel corso dell’udienza preliminare svoltasi davanti al Gup isernino Picano, i difensori di Formigli e Sequino, hanno chiesto il rito abbreviato condizionato, mentre il legale di Tatangelo ha chiesto il non luogo a procedere.
La nuova udienza preliminare è stata fissata per il 7 febbraio 2019. Nell’occasione verrà effettuata da parte del giudice la valutazione dell’ammissibilità dell’abbreviato condizionato ad una perizia tecnica sull’imputato Formigli e sulla sua eventuale capacità di poter commettere l’azione contestata.