TERMOLI – Già i nuvoloni avevano interrotto bruscamente ed in modo premonitore la lunga calda estate protrattasi fino ai primi giorni di questo autunno, ma la scomparsa di un uomo di tale immensità ha interrotto il sorriso di molti di noi che sentivano il dovere, il piacere di salutarlo e stringergli la mano. 

Era un contatto che trasmetteva serenità, sapienza e certezza in un futuro fatto di capacità e umanità. Chiedergli del Milan, la sua squadra del cuore, del Sassuolo, sua creatura dei miracoli, voleva dire far sorridere i suoi occhi ed addolcire ancor più il suo tono di voce.  Da quanto tempo non va più in bici? Ecco la sua immensa passione per uno sport che rappresenta tutto se stesso: sacrifici, forza, volontà, passione e vincere!!!

Grazie Dott. Squinzi per la sua accoglienza quando ho condotto una delegazione di tecnici ed imprese molisane, quando si è commosso davanti ai doni rappresentativi della nostra terra molisana.

Grazie per averci rivelato che uno dei suoi più grandi Amici ha origini molisane e che avrebbe voluto visitare questa nostra regione, a suo dire sì piccola ma immensamente generosa.

Il suo personale messaggio di auguri  in occasione del recente rinnovo della nostra sala esposizione, rappresenta una indicazione della via che devo percorrere nel segno dei suoi altissimi valori morali.

Piango per Lei come non avrei immaginato di poter fare.

Dante Cianciosi