Gruppi folkloristici «’A Shcaffétte”» e «Tradizioni Amiche» hanno eseguito un canto secolare tra musica e devozione, mentre i presepi nel borgo registrano un successo straordinario.

TERMOLI – Ieri sera, 5 gennaio, le vie del borgo antico si sono animate con il tradizionale “Canto della Pasquetta”, eseguito dal Gruppo Folklorico Marinaro “A Shcaffétte”. Una tradizione che, come spiegano gli organizzatori, «stava scomparendo e che il gruppo ripropone da anni dopo accurate ricerche». Il canto, composto da sette strofe, rievoca l’arrivo dei Re Magi alla capanna di Betlemme, accompagnati da figuranti in abiti tradizionali che rappresentano pastori e contadini.
Il termine “Pasquetta” richiama la Pasqua, massima festa religiosa e simbolo di un nuovo ciclo annuale, di cui l’Epifania è la prima manifestazione. Nell’ambito della religiosità popolare, questa tradizione si conferma come un momento di devozione e condivisione.
Alla serata ha partecipato anche il Gruppo folk canoro musicale “Tradizioni Amiche”, che ha intonato il canto in Cattedrale prima di fermarsi davanti al suggestivo Presepe meccanico realizzato dagli “Amici del Borgo” e guidato da Vincenzo Cicchino, il quale ha sottolineato il successo dell’iniziativa dichiarando: «Quest’anno i presepi hanno registrato un’affluenza straordinaria, con migliaia di visitatori che hanno animato il borgo antico e reso questa tradizione ancora più viva».













































