Nicola D’Ascanio
CAMPOBASSO _ “La notizia diffusa da un quotidiano a tiratura nazionale, ovvero che Cristiano Di Pietro abbia usato un telefonino della Provincia per chiamare chicchessia è totalmente falsa, dal momento che i telefonini della Provincia consentono di chiamare a spese dell’Ente solo gli altri consiglieri, gli assessori e il centralino”. Interviene con decisione il Presidente della Provincia, Nicola D’Ascanio, sugli ultimi attacchi della violenta campagna di stampa volta a screditare l’immagine di Cristiano Di Pietro, Consigliere della Provincia di Campobasso.

 

“E’ ormai evidente a tutti che il tentativo portato avanti per via mediatica da settori politici ben individuati per vendicarsi dell’attività giudiziaria a suo tempo condotta da Antonio Di Pietro, che ha segnato profondamente la vicenda storico-politica di questo Paese, è ascrivibile ai progetti di finta riforma dell’ordine giudiziario, finalizzati unicamente a sottoporre la magistratura a uno stretto controllo politico.

Tengo a ribadire, inoltre, che, conoscendo l’integrità etica e politica di Cristiano Di Pietro, la sua iscrizione nel registro degli indagati porterà alla dimostrazione della sua completa estraneità dall’inchiesta in corso, mettendo a nudo le vere motivazioni che si nascondono dietro la richiesta delle sue dimissioni da consigliere provinciale, che nulla hanno a che vedere con le questioni venute fuori dall’inchiesta giudiziaria campana”.