CAMPOBASSO _ Gentile Assessore, nell’augurarle buon 2009, mi permetto di  sottoporle alcune sinteticissime riflessioni sui riflessi che la crisi economica che sta attraversando un po’ tutto il mondo e che occupa, giustamente, ormai da mesi le cronache di tutti i mass media internazionali sta avendo sull’agricoltura regionale.
A livello locale, senza presunzione né preconcetti, mi vorrei suggerirle solo pochi interventi che  potrebbero porre un qualche  rimedio ai grossi problemi che incontrano in particolare gli operatori agricoli a causa della forte speculazione in atto in Italia e non solo sulla produzione cerealicola.
Non credo sia sopportabile, infatti, che i nostri prodotti abbiano un prezzo addirittura inferiore a quelli del Nord

Africa. Una conseguenza diretta  della scriteriata politica dei nostri industriali trasformatori che tengono bassi i prezzi d’acquisto delle materia prime con la pretesa – riuscita – di rivendere  i loro prodotti a cifre ben superiori ai livelli che sarebbero accettabili.
Sulle conseguenze prodotte da una tale distorsione del mercato, avendo il sottoscritto una certa esperienza del settore, riterrei opportuno intervenire con il “vecchio” e spesso ingiustamente vituperato strumento del credito  agrario a tasso zero per gli operatori agricoli. Una misura tanto più necessaria se si pensa all’ingiustificato ritardo del saldo bieticolo da parte dello Zuccherificio del Molise.
Insomma, credo che non significhi pretendere troppo aspettarsi un  più spiccato dinamismo da parte della politica molisana, che riesca ad anticipare e non solo ad inseguire le problematiche più scottanti del vasto e complicato mondo agricolo regionale, ma pur sempre collegato con le dinamiche nazionali ed internazionali.

Cordiali saluti.


                                                                 

       Michelino Borgia
                                                Vice Presidente della Provincia di Campobasso