myNews.iT - Per spazio Pubblicitario chiama il 393.5496623 Elezioni Amministrative Termoli 2024

CAMPOBASSO _ La Geotec Mens Sana Campobasso prosegue la sua marcia con la forza di un rullo compressore. Ieri, al Palaferentinum, ha ottenuto il quarto successo consecutivo ai danni del BLS Basket Lanciano, conquistando anche con la matematica, il quarto posto in classifica (con 40 p.ti). La diretta antagonista, Fortitudo Monopoli (che ieri ha subito la quarta sconfitta consecutiva in quel di Salerno) è ormai a distanza di sicurezza, a sei lunghezze (con 34 p.ti) e con due gare ancora da disputare. In vetta l’Ambrosia Bisceglie ha conquistato definitivamente il primo posto (50 p.ti), mentre la seconda e la terza posizione, occupata con identico punteggio (42 p.ti) dal Monna De Lizia Ceglie (ieri sconfitto in casa dalla Ceteas Pescara) e dalla Due Esse Martina Franca sono a soli due punti dai bianco-verdi.

Certo “prudentia est ars vivendi” ma, l’eventualità, addirittura, di un aggancio a queste vette non sarebbe poi così clamoroso, considerato il livello di gioco che i ragazzi di Leonetti stanno esprimendo nel girone di ritorno che ha permesso di conquistare 11 vittorie su 13 partite disputate!

In ogni caso, la reattività, la concentrazione ed il pragmatismo di questa Geotec (nonostante gli infortuni delle ultime settimane) sono il miglior viatico per il primo turno di play-off che, volendo rimanere zavorrati alla realtà (in ossequio a quanto sostiene il coach Giacomo) dovrebbe vederla opposta agli adriatici della Fortitudo Monopoli, con il vantaggio di una eventuale terza partita da disputare fra le mura amiche. Tempo al tempo e, siamo certi, ne avremo di gesta compiute da questo bel gruppo da riportare. 

Torniamo alla pratica di ieri contro la squadra frentana. L’opposizione degli ospiti, in verità, è durata ben poco: appena il primo periodo ed una metà del secondo. Il roster del coach Linda Ialacci si è poi letteralmente liquefatto, in preda a tensioni interne legate anche alla inesorabilità della difesa bianco-verde che non ha concesso nulla o quasi (vedasi, ad esempio, il numero dei rimbalzi difensivi di fine gara: 34 per la Geotec e 14 per Lanciano).Nel primo periodo  gli ospiti provavano, con successo, ad annullare un mini-break dei padroni di casa di +6 (17-11) anche se la frazione si chiudeva con una tripla di Gaido che tirava ancora la prua davanti di 4 (23-19). Nel secondo gli ospiti spingevano nella rincorsa e raggiungevano la parità (29-29) al quinto di gioco. La Geotec stringeva sempre più la rete difensiva ed introitava uno spread di nove punti consecutivi di Francesco Basili, con cui salpava definitivamente per il largo, mentre gli ospiti rimediavano due falli tecnici ed un numero elevato di personali (4 consecutivi a Graciotti!).
Al rientro dal riposo lungo, sul punteggio di 61-39, la partita si mostrava avara di ulteriori emozioni. Gli attacchi frentani si risolvevano in soluzioni affrettate che consentivano ai bianco-verdi di giocare in scioltezza e di sciorinare con autorità il gioco “flipper” già ammirato sul parquet della Nuova Comunità. Nel terzo periodo le segnature subite si fermavano a sette e tutte negli ultimi 5 minuti della frazione mentre del quarto ed ultimo periodo non c’è altro di rilevante da riportare se non il risultato finale di 76-54 e una citazione di merito per tutti, indistintamente.

Risultato che spegne gran parte delle velleità del BLS Lanciano, obbligando coach Ialacci a rivedere il finale di stagione in prospettiva play-out. A lei ed a tutto il sodalizio frentano la Mens Sana Campobasso rinnova i migliori auspici ringraziando, in particolare,  il responsabile del settore mini-basket (Carlo Pasquini) per avere partecipato con i suoi ragazzi delle categorie Aquilotti ed Esordienti all’incontro promozionale contro i pari-età menssanini che ha preceduto la partita ufficiale.

Articolo precedenteRotonda via del Mare: Di Falco risponde per le rime all’Assessore Di Blasio. “Avrebbe fatto meglio a restare in silenzio”
Articolo successivoDanilo Crecchia, informatico di Termoli, tra i relatori convegno IDEM all’Università di Roma Tre