Si tratta di una versione non definitiva che sarà somministrata ai turisti che sceglieranno Termoli per le proprie vacanze a partire dal primo luglio fino a fine agosto. A settembre saranno resi noti i risultati. Il questionario, voluto dal Comune di Termoli, sarà consegnato agli operatori turistici della zona chiamati a sollecitare i vacanzieri a rispondere alle domande che, però, chiederà ai vacanzieri della zona se conoscono il Molise. Le 10 domande punteranno sulla conoscenza del territorio regionale e non sulla città. Infatti tra gli interrogativi proposti nella bozza, non c’è una sola domanda che riguarda Termoli, gli eventi locali e le bellezze cittadine ma i quesiti puntano solo sulla regione.
Una contraddizione non da poco visto che la bozza è eleborata per i turisti di Termoli e punta a conoscere il gradimento dei vacanzieri che scelgono questa città. A questo punto una domanda sorge spontanea: come si può capire dal responso del questionario l’indice di gradimento della città se su questa zona non si chiederà nulla?
I relatori di oggi pomeriggio hanno sottolineato che da numerosi anni il Comune di Termoli non presentava un questionario di tale tipologia!
A loro dire si tratta di: “un nuovo progetto elaborato dall’Assessorato al Turismo del Comune di Termoli, in collaborazione con il “Centro Studi Sistemi Turistici” dell’Università degli Studi del Molise, volto a monitorare la soddisfazione percepita dai turisti durante il proprio soggiorno nella città di Termoli nel periodo di luglio e agosto 2013. La finalità primaria del progetto è quella di voler tracciare la tipologia di turista che sceglie Termoli e la Regione Molise quale meta delle proprie vacanze, in modo da poter pianificare futuri interventi di programmazione turistica“. Per quanto riguarda il passato, si ricorda che già nel 2004, il Comune di Termoli, con il progetto transfrontaliero adriatico “Dijetus”, rientrante nel programma comunitario Interreg IIIA, finanziato per oltre un milione di euro e dedicato proprio allo studio, analisi e miglioramento dell’accoglienza oltre che alla promozione del territorio, era stato organizzato e somministrato un questionario a beneficio dei turisti per stabilire la tipologia di vacanzieri che sceglievano Termoli e la loro soddisfazione. Oltre al questionario furono realizzati una serie di sondaggi per conoscere proprio tali aspetti. Il progetto è proseguito anche negli anni successivi con l’Amministrazione successiva al 2006 fino a quando è stato finanziato.
Oggi, con la bozza di 10 domande sul Molise, si è cercato di presentare in conferenza stampa un prodotto “vestito” di novità ma che non sembra affatto nè nuovo nè innovativo nè ammantato di scientificità.
Per quanto riguarda il cartellone dell’estate termolese ci si chiede: “è una specie in via di estinzione?”. A fine giugno non sono stati ancora illustrati o resi noti gli eventi che caratterizzeranno la lunga estate in città. Molti i termolesi che proprio in questi ultimi giorni si sono interrogati su: “quando” sarà divulgato il cartellone e, che, quest’anno le aspettative degli operatori del settore della città sono aumentate visto il recente “acquisto” dell’Amministrazione comunale riferto al settore comunale del turismo.
Nel corso dell’incontro di oggi pomeriggio l’Assessore al ramo Michele Cocomazzi ha annunciato che, forse, per il 1 luglio sarà divulgato. Lo stesso non ha fatto mistero sui problemi di poterlo realizzare per questioni legate al bilancio comunale non ancora definito pur avendo avuto un anno di tempo per l’organizzazione.
Considerando la crisi economica ed i tagli di fondi ai comuni, non sarà certo possibile “strabiliare” i turisti per cui rispetto a questo le aspettative della popolazione locale non sono elevate.
Sulla questione “budget” estate termolese, la Giunta comunale, con delibera 288 del 14 giugno, è corsa ai ripari ed ha approvato un primo stanziamento di 227 mila euro circa relativo alle 4 manifestazioni portanti della rassegna: –Festività Patronale di San Basso; -Festa del Mare 15 Agosto; -Sagra del Pece del 24 Agosto; Rappresentazioni Teatro Verde. Per queste manifestazioni sono stati impegnati 148.150 euro, 10.000 euro, 49.000 e 20.000 euro. Per il resto molto faranno le associazioni cittadine che riempiranno sicuramente la rassegna con molte iniziative di loro organizzazione.