
“Va ricordato – ha precisato nell’ambito dell’incontro- che abbiamo già impegnato 560.000 euro da destinare a casi di morosità incolpevole e siamo indirizzati verso un quadro di integrazione sociale. Ecco perché tengo particolarmente all’istituzione dell’agenzia sociale per la casa che assolverebbe al ruolo sociale che non può avere lo Iacp, struttura prettamente tecnica.
Stiamo inoltre avviando un quadro cooperativistico che possa andare a supportare i giovani precari e le giovani coppie , sostituendoci, di fatto alle banche che, insieme alle imprese, sono totalmente escluse da questo processo . Tornando invece alla questione sfratti e morosità – ha continuato Nagni – abbiamo analizzato la situazione con estrema attenzione. Il confine per definire la morosità incolpevole è molto labile, dovendo anche tener conto di un quadro di forte precariato.
Per questo ritengo sia utile il confronto con il sindacato divenuto ormai punto di riferimento per gli inquilini. Da parte nostra vi è la massima disponibilità a collaborare per giungere a soluzioni percorribili nell’ambito di situazioni di morosità particolarmente difficili. Verificheremo, tutti insieme la possibilità di aprire ad una moratoria. Questo richiederá qualche mese di tempo per poterne studiare tutti gli aspetti- ha concluso l’assessore – ma, superato l’empasse, saremo poi in condizione di riprendere il nostro percorso con più chiarezza e decisione”.