Il fine è quello di impedire l’evidente barriera che l’attuale piano di raddoppio rappresenterebbe per la nostra fascia costiera. Uno sforzo, peraltro non eccessivo, che garantirebbe, però, un diverso sviluppo turistico del Molise. Riconosciamo che oggi, anche grazie alla sensibilità dimostrata dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, la nostra voce è più forte.
Con lui condividiamo un obiettivo comune che riguarda non solo noi ma anche il resto del sud d’Italia. Non abbiamo mai pensato di opporci al progresso, sia chiaro, ma crediamo che questo possa essere perseguito soltanto attraverso un percorso unitario che preveda di non lasciare indietro nessuno”. Lo dichiara il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, in merito al raddoppio ferroviario nel tratto Termoli-Lesina.