Galleria Fotografica inaugurazione rotonda delle Paranze.
La Rotonda delle Paranze - Porto di TermoliTERMOLI –  In risposta a quanto scritto dall’arch. Saverio Metere – pubblicato su myNews.iT – sulla rotonda del porto, l’architetto Antonio De Felice ha inviato una lettera al sindaco Basso Antonio Di Brino e allo stesso Metere che, per conoscenza, si riporta qui di seguito.

Caro Saverio, prima di scrivere avresti dovuto documentarti, come è normale, o sentirmi, o almeno “vedere la rotonda del porto” … di persona, come tu stesso hai affermato, completata.

Se lo avessi fatto non avresti fatto l’errore di notare l’assenza della vela, che ti ha fatto concludere , parlando di “tristezza” di posizione di “disarmo” e senza “dignità”. Ti ricordo, da termolese, che le paranze pescavano in coppia, quindi non si può parlare di “vela”; le vele realizzate sono due, anche se con il solo contorno: una di colore “rosso” ed una di colore “giallo”, come i colori del Termoli, illuminate da led, con bassissimo consumo energetico.

 

La rotonda del porto, come tu stesso affermi, ha come soggetto “il duro lavoro dei nostri vecchi marinai”, pescatori. I disegni delle coloratissime vele delle Paranze, dal sottoscritto ricercate e documentate ed illustrate nel libro di G. De Fanis, con i simboli, i nomi delle barche, dei proprietari e i sopranomi, in termolese, raccontano la vita delle Paranze dal lontano 1911 alla loro scomparsa nel 1951, sostituite dai moderni pescherecci.

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La rotonda, nella mia idea progetto del 2007 ha voluto immortalare il ricordo delle Paranze; infatti si parlava di “relitto”, che tu senza averlo visto lo definisci “lo scafo è molto nobile e altero”, “prepotente come i nostri bravi marinai”: grazie. Quindi non puoi parlare di “tristezza”; con il progetto non si voleva ricordare “il castello”, non si voleva rappresentare “uno spazio chiuso”; infatti lo spazio racchiuso dai muretti, che reggono le piastre di ceramica dipinte a mano, “è aperto al cielo e al mare vicino; non è una “prigione” ma uno spazio libero aperto alla vita futura degli uomini del mare.

Non entro nel merito delle tue idee politiche (Democrazia Cristiana)! Tu parli di foto OnLine, quindi da questa fonte avresti dovuto ricavare che: la rotonda del porto andava fatta per regolare il traffico nell’ambito del piazzale portuale, con i soldi della Regione e naturalmente dei cittadini, ma avresti dovuto precisare che il progettista Arch. Antonio De Felice, da termolese (nipote di un pescatore), aveva fatto un “omaggio” alla città di Termoli e alla sua gente di mare, presentando la sua idea-progetto nel 2007 (sindaco Greco, Amministrazione di sinistra) a titolo gratuito, ed è stata realizzata dalla “Multiservice” di M. Perrotta per il sindaco B. A. Di Brino (Amministrazione di destra), nel 2013, sempre a titolo gratuito”.

Il Sindaco Basso Di Brino presente all’inaugurazione, insieme alla sua Amministrazione, che ha voluto la realizzazione di quest’opera ha commentato : ” Bella, ma forse era meglio senza piastrelle”.

12 Commenti

  1. I conti non tornano
    Ora sì che i conti tornano … 1911-1951 e non, come riportato a caratteri cubitali sulla rotonda, 1811-1951!!!!

  2. basta con queste colate di cemento
    ma è mai possibile che si affidino questi lavori pubblici sempre allo stesso architetto? colate di cemento ovunque: basti ricordare pozzo dolce, i ponti sul parco comunale, ecc. Io sono sicuro che questo architetto faccia questi progetti in buona fede perchè pensa che “il bello” sia il suo stile (basti vedere casa sua). Ma basta con colate di cemento e piastrelle!

  3. Fa concorrenza alla scala a chiocciola
    Mi dispiace dirlo ma la rotonda che avete inserito fa concorrenza alla scala a chiocciola che sale al corso!
    Bella accoglienza per chi arriva dal mare!

  4. onore all’architetto De Felice…almeno tutti questi culturi del gusto e dell’arte hanno finalmente di che parlare… speriamo che non siano gli stessi che buttano l’immondizia nelle cunette o danno i soldi ai loro figli per imbrattare Termoli con le bombolette spray..

  5. con meno di 30.000 € il maestro d’ascia Ciarabbellini avrebbe fatto una paranza vera…..a me non piace: un ultima considerazione se dovesse arrivare un carico speciale per esempio una barca da trasportare dove la facciamo passare??????

  6. Obiettività
    Il mondo e’ bello perché’ è’ vario!La rotonda del porto può’ piacere o meno come lo stile dell’arch. De Felice.La citta’ di Termoli pero’ non ha solo una nuova rotatoria utile per il traffico veicolare e pedonale.Ha un monumento alla gente di mare il cui ricordo appartiene a tutti i “termolesi”. Grazie.

  7. quella rotonda è una ciofega(ai miei occhi)
    proprio bruttarella quella rotonda, bruttarella è peggio di essere francamente brutta.mediocre,inutilmente complessa,chiassosa,barocco 2013,non funzionale ai trasporti voluminosi di un porto,poco vicina alla semplicità dei pescatori,fa pandant con la scala a chiocciola una schif…..questo non vuol dire che il sottoscritto avrebbe saputo fare meglio. ma quella rotonda mi appare una assoluta ciofega.

  8. amministratori fate il contrario di quello che pensate per il bene comune
    c’è per caso un bando pubblico per distruggere termoli? sicuramente lo hanno vinto gli amministratori che hanno approvato,o forse promosso, questa schifezza di rotonda.
    un consiglio agli amministratori : quando qualcosa vi piace, per fare il bene del popolo scegliete l’altra cosa che non vi piace.

  9. Xbernie
    BrrrrrrrrrUTTA FORTE . questa rotonda vincerà sicuramente il premio nobel per l’architettura moderna , ci sarà invidiata dal mondo intero e dichiarata patrimonio culturale dell’umanità dall’unesco. sarà inserita nei testi sacri a ricordo per i posteri,con i politici che l’hanno fatta costruire,insieme ai capolavori del bernini,bramante,michelangelo etc.

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