SbroccaConsiglioTERMOLI – “L’Italia perde un grande uomo, il mondo perde uno dei migliori manager”. Così il sindaco di Termoli Angelo Sbrocca a proposito della morte dell’Ad di Fca Sergio Marchionne.

“Sono uomini come lui che tracciano un segno indelebile nella storia di un Paese e Sergio Marchionne lo ha fatto per l’Italia e per una delle aziende che più rappresetano l’Italia nel mondo: la Fiat.

In queste ore si assiste a una dicotomia da parte dei media nel ricordare Marchionne: da un lato il Marchionne manager e tutte le misure poste in essere per salvare la Fiat in uno dei periodi piu bui per la casa automobilistica torinese, dall’altra l’uomo infaticabile con un approccio di totale dedizione al lavoro. Una vita spesa in un’unica direzione: quella tesa a raggiungere obiettivi d’eccellenza. Questo deve essere l’insegnamento e l’eredità morale che ci ha lasciato un uomo nato in Abruzzo e arrivato a coordinare migliaia di persone in tutto il mondo”.

Sbrocca sottolinea: “Chiediamoci cosa sarebbe stato dello stabilimento Fiat di Termoli senza l’intervento, indubbiamente radicale nel bene e nel male, di Sergio Marchionne. Chiediamoci se senza le misure drastiche applicate al comparto automobilistico oggi la Fiat di Termoli potrebbe avere determinati numeri e nuove assunzioni. La Fiat di Termoli oggi ha ripreso a produrre con ritmi costanti ed è proiettata al futuro. Un futuro che non possiamo che augurarci sempre migliore, per i tanti dipendenti e per l’economia della nostra città”.