Apertura Via Pietro Mennea, Del Giudice:«Orgoglio anche termolese»

Via Pietro Mennea, Del Giudice:«Orgoglio anche termolese»

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La famiglia Del Giudice al fianco del Comune di Termoli nella memoria di Pietro Mennea, orgoglio anche termolese.

Il murales di Pietro Mennea e l’architetto Fabio Belpulsi mentre disegna il volto in via dello stadio a Termoli

TERMOLI – La prima gara nazionale italiana, Pietro Mennea, chiamato “La Freccia del sud”, l’ha vinta proprio a Termoli. Era il 19 ottobre 1968. L’atleta arrivò nella città adriatica con la squadra dell’Avis Barletta di cui faceva parte per la staffetta organizzata dal Corriere dello Sport.

A Termoli per l’occasione c’era il tecnico della nazionale, Carlo Vittori, direttore della scuola di atletica Bruno Zauli di Formia. Tutto iniziò proprio da qui, da un luogo per noi assolutamente speciale: lo stadio Cannarsa, adiacente via dei Campioni.

Anche per noi della Famiglia Del Giudice fu un momento storico importante: in via dei Campioni fu realizzata la prima sede rilevante dell’azienda nata alcuni anni prima in via Cesare Battisti ma nel quartiere dello stadio lavorammo per molti anni ed ancora oggi è per noi un luogo pieno di significati e ricordi importanti.

Siamo quindi orgogliosi di essere al fianco del Comune di Termoli e delle due società di atletica nella realizzazione di questo progetto: il murales in ricordo di Pietro Mennea.

Con lui, possiamo dire di essere “decollati” anche noi della famiglia Del Giudice. Le radici, le origini non si dimenticano mai e così per noi quel quartiere che accolse Mennea all’epoca.

Ringraziamo il sindaco Francesco Roberti, l’Assessore comunale allo sport Michele Barile, il consigliere comunale Enrico Miele, rappresentante dell’associazione Il Mosaico per averci coinvolto.

Lo sport, l’atletica, è per noi qualcosa di importante. Da anni attraverso il concorso “Il Valore del latte” siamo presenti nelle scuole da 30 anni perchè un’alimentazione equilibrata è fondamentale per il sano sviluppo dei ragazzi. Da anni sosteniamo manifestazioni sportive tra cui proprio quelle legate allo sport.

Complimenti, quindi, all’ Amministrazione Comunale per queste iniziative artistiche, culturali che, attraverso l’arte figurativa, contribuisce a tenere viva la memoria di figure laiche e religiose che hanno segnato la storia del nostro territorio e del nostro Paese.

Il murales di Pietro Mennea e l’architetto Fabio Belpulsi mentre disegna il volto in via dello stadio a Termoli

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