TERMOLI _ Zuccherificio del Molise: parte oggi ufficialmente la stagione saccarifera. Il Presidente del Consiglio regionale Michele Picciano, l’Assessore regionale all’agricoltura Nicola Cavaliere, il socio privato Remo Perna, alla presenza di tutto il Cda dell’azienda, del presidente Domenico Porfido e delle maestranze hanno dato il via alla lavorazione delle barbabietole con la tradizione cerimonia di accensione dei forni a calce. Nel corso della mattinata il neo amministratore delegato Francesco Perna cosi’ come Domenico Porfido hanno illustrato i progetti in cantiere per razionalizzare i costi dell’impianto e continuare nella produzione di zucchero che sara’ affiancata con la produzione di energia rinnovabile derivante da tre impianti biogas e dal fotovoltaico.
”Il core business della società rimarrà sempre la produzione di zucchero da barbabietole. Ci saranno delle produzione affini energetiche che prevedono la barbabietola come un elemento permeante di questa produzione con le polpe e con il melasso che sono sottoprodotti provenienti dalla produzione di zucchero – ha commentato il neo amministratore delegato Francesco Perna – per cui con tali semilavorati provvederemo a produrre sia l’energia per l’autoconsumo che per la vendita a terzi. E’ stata gia’ attuata la fase uno del Piano industriale che prevede l’automazione del piazzale e l’ammodernamento di fabbrica ed a seguito della campagna saccarifera ci sara’ la fase due che prevedera’ la realizzazione di una logistica automatizzata sia in entrata ed in uscita. In entrata e’ gia’ in corso mentre in uscita la prevediamo per il prossimo anno”.
In fase di risoluzione anche la diatriba con i bieticoltori per il pagamento degli arretrati del 2010. ”Abbiamo fatto un incontro con le
Gli impianti, in ambiente anaerobico, senza combustione, utilizzando le polpe ed il melasso, produrranno energia che permettera’ di tagliare i costi di produzione dell’impianto e, nel contempo, realizzare un reddito vendendo ad un partner il surplus.
Il responsabile tecnico del progetto legato agli impianti biogas è Mario Di Blasio, funzionario dello Zuccherificio, ex Assessore ai lavori pubblici del Comune, il quale ha illustrato in dettaglio questa mattinata alla stampa i tre moduli in programma annunciando che tale energia pulita prodotta in zona sara’ con molta probabilita’ venduta all’Enel.
Già dal prossimo mese di dicembre potrebbe essere operativo un primo impianto. Le richieste di autorizzazioni saranno presentate a breve e nel corso di una conferenza di servizi gli enti coinvolti: Regione Molise, Comune di Termoli, Arpam, Sovrintendenza dei Beni Ambientali,
Per Di Blasio si tratta di un progretto in grado di produrre un reddito significativo per risollevare le sorti dell’impianto saccarifero che continuerà a produrre zucchero ma avrà accanto anche questa seconda attività che permetterà di valorizzare il prezzo delle polpe oggi vendute ad un prezzo nettamente inferiore rispetto a quello che si ricaverà con il sistema biogas. “E’ un metodo di produrre energia che ci permetterà di dismettere il vecchio impianto di essicazione che oltre a costare _ ha spiegato Di Blasio _ ha un impatto ambientale nettamente superiore rispetto al biogas con cui taglieremo le immissioni di co2 in atmosfera in maniera considerevole”.