Le carceri italiane sono disumane e illegali, i detenuti sono reclusi in un regime di tortura se paragonato agli standard europei.
Le cifre che raccontano i penitenziari italiani parlano chiaro, cosi come denunciato dal rapporto presentato dall’associazione Antigone. Le carceri sono sovraffollate a causa di tre leggi liberticide come la Bossi Fini, la Fini Giovanardi e l’ex Cirielli, che da sole determinano la larga maggioranza dei detenuti . Ci sono 148, 2 detenuti ogni 100 posti letto contro i 96,6 della media europea, considerando i 47 paesi membri del Consiglio d’Europa compresa la Russia. Il 37% dei detenuti in Italia sono stranieri contro l’11% degli altri paesi, il 42% di persone detenute che sono in custodia cautelare contro una media europea del 25% dice che nel nostro paese la custodia cautelare diventa una pena anticipata di condanna prima del processo.
Un altro 37% è in carcere per violazione della legge sulle droghe. Un dato che si discosta molto da quello estero è il rapporto tra detenuti e poliziotti o personale socio – pedagogico. Se in Europa ci sono 2,6 detenuti ad agente di polizia, in Italia il valore è di 1,4. Negli altri stati la media è di 13 detenuti per ogni operatore amministrativo o non di polizia, da noi è di 21. Quindi a parità di numero di detenuti, il numero dei poliziotti in Italia è più alto e il numero di personale educativo o sanitario è più basso. Una cifra che serve a capire, nella carenza di risorse, come vengono spese quelle a disposizione.
Chiediamo al governo un provvedimento urgente per svuotare le carceri così come chiediamo di abrogare queste tre leggi incivili e violente. Parallelamente chiediamo l’introduzione nel Codice Penale del reato di tortura, reato sin’ora non introdotto a causa delle folli posizioni della lega Nord. Il governo non faccia orecchie da mercante e ascolti il grido di Pannella.