Dalla ricostruzione dell’evento infatti, l’incendio è scaturito dall’uso, evidentemente improprio, di un piccolo saldatore a fiamma, attrezzo utilizzato dal tecnico per eseguire alcune riparazioni e che è stato sottoposto a sequestro su disposizione del Pubblico Ministero Lucio Marcantonio. D’ausilio per la ricostruzione della dinamica di innesco dell’incendio anche l’intervento sul posto di una squadra del Corpo Forestale dello Stato, specializzata nelle indagini sugli incendi boschivi attraverso metodi di repertazione ed analisi tecnico-scientifiche. E’ questo l’ennesimo caso, accertato dal Corpo Forestale dello Stato, di incendio di natura colposa, derivante da attività lavorative nelle quali viene sottovalutato l’elevato rischio di incendio derivante dall’utilizzo di apparecchiature a fiamma o con produzione di scintille.