
TERMOLI _ I tempi di attesa per le prestazioni specialistiche costituiscono uno dei problemi più avvertiti dai Cittadini che si rivolgono al Sistema Sanitario e sono uno dei parametri importanti con cui si misura l’efficienza e la qualità del Sistema stesso.
L’Osservatorio Regionale sulla Qualità dei Servizi Sanitari, che oltre a molti altri compiti ha anche quello di essere organismo referente regionale in materia di tempi di attesa, da anni è impegnato ad elaborare provvedimenti e a porre in essere atti e strategie utili al miglioramento continuo sia del sistema di prenotazione unico
regionale che dell’organizzazione sanitaria per l’erogazioni delle visite e esami specialistici. Gli interventi in una materia così complessa non possono prescindere da un’ analisi dei dati del monitoraggio dei tempi di attesa che viene effettuato costantemente da diversi anni dall’Osservatorio.
In linea con le iniziative previste dal Piano Regionale di Contenimento dei Tempi di Attesa volte ad informare i Cittadini e le Associazioni di Tutela sia delle criticità esistenti che delle risposte positive che derivano dalle azioni poste in essere, l’Osservatorio Regionale sulla Qualità dei Servizi Sanitari ritiene utile provvedere a rendere pubblici i dati relativi ai monitoraggi effettuati. Tale attività di informazione trasparente viene avviata con il report semestrale luglio-dicembre 2008 sul Monitoraggio dei Tempi di Attesa per le prestazioni specialistiche sanitarie erogate dal SSR.
Il monitoraggio semestrale come sempre è stato eseguito facendo riferimento alle quattro aree territoriali sanitarie ASREM.
Il dato regionale complessivo è abbastanza confortante soprattutto se confrontato con il dato relativo a tante altre regioni d’Italia, anche se sono emerse criticità per l’erogazione di alcune prestazioni sanitarie rispetto ai tempi massimi previsti dal Piano Regionale di Contenimento dei Tempi di Attesa (prestazioni evidenziate in rosso nel report inviato in allegato). Ciò risulta evidente osservando, nelle tabelle del report riassuntivo, il dato dei giorni di attesa rilevati con metodica ex-ante, del tempo medio di attesa e l’indicatore della percentuale dei pazienti che ottengono la prestazione entro i tempi massimi previsti dal Piano Regionale (il valore di riferimento ottimale è uguale o superiore al 90%).
ZONA DI ISERNIA:
ECOGRAFIA DELL’ADDOME E DELLA MAMMELLA
ECOCARDIOGRAFIA CON COLOR DOPPLER
ECOCOLORDOPPLER DEI VASI SOVRAORTICI E PERIFERICI
ZONA DI CAMPOBASSO:
VISITA ORTOPEDICA ZONA DI TERMOLI: ECOCOLORDOPPLER DEI VASI SOVRAORTICI
VISITA OCULISTICA
Al fine di intervenire per ovviare alle problematiche evidenziate dall’Osservatorio, la Direzione Generale ASREM ha assunto le seguenti determinazioni:
1) Ambito Territoriale di Isernia: relativamente alle criticità della diagnostica ecografica presso la U.O.C. di Radiologia, l’ASREM ha attivato le procedure per l’assunzione di medici specialisti nella branca specifica;
2) Ambito Territoriale di Termoli: per la criticità relativa agli ecocolordoppler si procederà all’acquisizione di 2 (due) ecografi idonei. Verranno altresì attivate n. 12 ore settimanali di specialistica nella branca di oculistica;
3) Ambito Territoriale di Campobasso: per la criticità relativa ai tempi d’attesa nella branca di ortopedia, si sta procedendo all’assunzione, con procedura di mobilità, di n. 2 specialisti ortopedici.
Dott. Alberto Montano