“L’Amministrazione comunale di oggi deve iniziare ad assumersi le proprie responsabilità rispetto a questa vicenda – hanno dichiarato alcuni abitanti del posto -, è inutile che continuano a lanciare accuse sugli ultimi due sindaci, Greco e Di Giandomenico. Loro hanno rilasciato la concessione edilizia per la costruzione del palazzo. Confidiamo nell’intervento di Frattura che ha il potere di bloccare l’intervento in corso”. Dal quartiere, dunque, si eleva il corale “no” al palazzo a pochi metri dal luogo sacro.
Intanto il prossimo 12 ottobre è stato convocato il prossimo consiglio comunale il cui primo punto all’ordine del giorno è la revoca del Presidente del Consiglio comunale Alberto Montano. La minoranza mette in dubbio la regolarità dell’iter amministrativo seguito dal Comune per l’approvazione di tale intesa ratificata dal consiglio comunale del 7 giugno scorso e, per tale motivo, hanno chiesto la “testa” di Montano.