Nonostante questa proposta di legge, il governo nazionale continua a portare avanti lo scellerato percorso di privatizzazione dell’acqua. Va ricordato al proposito che alla luce della recente approvazione in sede parlamentare del decreto governativo 135/09, che di fatto privatizza il bene pubblico per eccellenza e cioè l’acqua, il Consiglio Provinciale di Campobasso nella seduta del 19 dicembre 2009 ha deliberato l’inserimento nel proprio Statuto del riconoscimento dell’acqua come bene primario, comune e irrinunciabile del diritto umano. La forte volontà di opporsi al blitz governativo espressa dall’Italia dei Valori e dal Consiglio Provinciale di Campobasso si traduce anche nella determinazione ad applicare ogni forma di contrasto al decreto trasformato in legge in ossequio al principio di sussidiarietà riconosciuto dalla Costituzione.
IdV Molise










