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Il Ministro delle Infrastrutture sorvola le zone colpite in Molise, incontra i sindaci e fissa l’obiettivo: nuovo ponte entro fine anno.

Matteo Salvini sulla frana di Petacciato
Matteo Salvini sulla frana di Petacciato

PETACCIATO – Matteo Salvini è arrivato stamane in Molise per vedere con i propri occhi i danni del maltempo. Prima il sopralluogo sulla SS 16 a Montenero di Bisaccia, dove giovedì scorso il ponte sul fiume Trigno è ceduto e poi sulla fraba di Petacciato. Infine l’incontro in municipio a Petacciato con i sindaci delle zone più colpite, presenti anche i rappresentanti dei Vigili del Fuoco. Ad accogliere il ministro il presidente della Regione Molise Francesco Roberti, il direttore regionale dei Vigili del Fuoco Fabio Cuzzocrea e il comandante di Campobasso Gianfranco Tripi, che hanno illustrato le operazioni di soccorso condotte sul territorio.

Al termine del vertice, Salvini ha fatto il punto della situazione: «Ho avuto modo di sorvolare sulla frana e vedere il ponte del Trigno. Ci tenevo a esserci in persona perché adesso torno a Roma e vado in Consiglio dei Ministri per lo stato d’emergenza di Molise, Puglia, Basilicata e Abruzzo. Il Molise è stata la zona più colpita e io ci tengo a ringraziare tecnici, ingegneri, operai, che hanno riattivato a tempo di record strade statali, autostrada e domani la ferrovia. Si temeva il blocco e l’isolamento del Molise per alcune settimane, o addirittura per alcuni mesi. Adesso macchine e camion stanno passando sull’autostrada e sulle statali, e conto che domani i treni torneranno sulla ferrovia. Per la conta dei danni è presto, oggi deliberiamo lo stato d’emergenza, mettiamo le decine di milioni di euro necessari per i lavori che già sono stati fatti. Nessuno pensava che si riaprissero le strade così in fretta, è stato un gran lavoro da parte di tutti. Per quello che riguarda il ponte crollato, appena verrà dissequestrato, i tecnici di Anas sono pronti col progetto e l’impresa è pronta a partire. Mi do un obiettivo ambizioso: entro l’anno avere il nuovo ponte.»

Dal Senato, a chiusura di seduta, è intervenuto il senatore di Fratelli d’Italia Costanzo Della Porta: «La mia terra, il Molise, sta vivendo momenti di grande difficoltà, causati dalle consistenti precipitazioni dei giorni scorsi che hanno causato gravi danni alla viabilità, a cominciare dal crollo del ponte sul fiume Trigno che ne ha drammaticamente rappresentato l’entità. Lo Stato ha fatto sentire la sua presenza con una doppia visita del responsabile del dipartimento nazionale di Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e oggi con la visita del ministro Salvini. Propongo una informativa ai ministri Musumeci e Salvini per meglio comprendere quali saranno le prossime azioni che il Governo può mettere in campo per ripristinare la viabilità, concedere aiuti alle famiglie sfollate e alle imprese che hanno subito ingenti danni. Ringrazio il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che sta seguendo costantemente la vicenda anche presiedendo una riunione tecnica. Ancora una volta l’Italia reagirà alla sua fragilità con la forza delle sue capacità e delle sue eccellenze. Viva il Molise.»

Alla Camera dei Deputati, al termine dell’informativa del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha preso la parola la deputata molisana di Fratelli d’Italia Elisabetta Lancellotta: «Chiedo una informativa urgente del Ministro per la Protezione Civile e del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti per aggiornamenti sullo stato del movimento franoso, sulla reale situazione delle infrastrutture viarie, autostradali e ferroviarie, nonché per informare su tutto quanto il Governo Meloni ha fatto fino ad ora e intende fare per il superamento della fase emergenziale e per la mitigazione del rischio idrogeologico proprio di una regione come il Molise.» La deputata ha poi aggiunto: «Il Molise è terra che non si arrende. Abbiamo visto cittadini aiutarsi tra loro, amministratori presenti, soccorritori instancabili. È in momenti come questi che l’Italia mostra il suo volto migliore. Un profondo ringraziamento al Capo del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale Fabio Ciciliano, ai Prefetti di Campobasso ed Isernia, alla Regione Molise, ai Sindaci dei territori colpiti, alle donne e agli uomini dei servizi d’emergenza, al Corpo dei Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, al personale del NUE112, a quello medico-sanitario e all’intero mondo del Volontariato. Lo Stato c’è, il Governo Meloni c’è e continuerà a fare la sua parte.»

Nella serata del 9 aprile, presso la Prefettura di Campobasso, si è riunito il Comitato Operativo di Viabilità per monitorare la situazione del traffico nella provincia. I punti di filtraggio sulle principali arterie non hanno registrato criticità particolari: il traffico è scorso regolare, pur con volumi superiori alla norma. Per l’Autostrada A14 è stato riaperto in entrambe le direzioni il tratto Vasto Sud – Poggio Imperiale. La viabilità consigliata da Autostrade per l’Italia per chi proviene da nord prevede: A1 direzione Napoli, poi A30 Caserta-Salerno, poi A16 Napoli-Canosa con indicazioni per Bari. Percorso inverso per chi proviene da sud. Di seguito il dettaglio aggiornato alle ore 19:00 delle strade statali ANAS:

Chiuse al traffico:

  • SS 12 Valfortore, km 58+100 – 58+200 (Riccia)
  • SS 87 variante, km 6 – 8+157 (Casacalenda)
  • SS 157, km 13+800 – 14+200 (Civitacampomarano)
  • SS 157, km 24+900 – 29+400
  • SS 157, km 19+850 – 23+000 (Castelmauro)
  • SS 16, km 525+784 – 531+880 (Montenero di Bisaccia e Petacciato)

A senso unico alternato con impianto semaforico:

  • SS 645, km 20+200 – 20+400 (Pietracatella)
  • SS 747, km 0+800 – 1+050
  • SS 647 Fondo Valle del Biferno, km 70+080 – 71+050
  • SS 748, km 5 – 5+300

Riaperte nella giornata:

  • SS 709, km 0 – 6
  • SS 16, km 531+900 – 535+800
  • SS 157, km 63+500 – 71