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Via libera al GAL Trigno Castellelce e al Rendiconto 2025. Ma è lo scontro sull’erba secca, e sui ritardi nelle analisi per il glifosato, a tenere banco nell’ultima mezz’ora di seduta.

Giunta-Balice
La giunta Balice (foto di archivio)

TERMOLI – Una seduta del Consiglio Comunale di Termoli, quella di giovedì 28 maggio 2026, durata esattamente un’ora, dalle 18:41 alle 19:41. con tre delibere approvate, un bilancio consuntivo in ordine, e poi il momento più aspro si è riservato all’interpellanza finale, quella sull’erba secca e i presunti diserbanti chimici.

Il primo punto all’ordine del giorno ha riguardato l’ingresso del Comune nel GAL (Gruppo di Azione Locale) Trigno Castellelce, tramite acquisizione di partecipazioni societarie e approvazione dello statuto. L’operazione consente di accedere a finanziamenti europei legati allo sviluppo rurale, ma dai banchi della minoranza sono arrivate obiezioni precise. La consigliera di opposizione Marcella Stumpo ha sollevato dubbi sullo statuto: “Guardando lo statuto del GAL Trigno Castellelce […] lascia chiaramente molti buchi sia sulle modalità di nomina del consiglio di amministrazione sia sul funzionamento dell’assemblea. […] Quello che mi lascia perplessa è la possibilità, che mi risulta già esistere, della prevalenza del privato sul pubblico. Non è una cosa ideologica, ma l’impossibilità di dimostrare che ci sia un effettivo intento in genere da parte del privato di mettere come preminente l’interesse pubblico, che d’altronde non è il suo interesse come imprenditore. […] Vorrei essere sicura, cosa che non sono, che la costituzione di queste mega strutture – arriviamo a 25 comuni molto diversi – non si risolva nei soliti carrozzoni tipo Comunità Montana, dove la maggior parte se ne andava in indennità, pubblicità e spese di rappresentanza.”

Marcella-Stumpo
Marcella Stumpo

Il consigliere Oscar Daniele Scurti ha aggiunto una critica sul metodo, lamentando i tempi con cui i documenti arrivano in aula: “Un segnale va anche dato a questa maggioranza, perché non è la prima volta che su temi così importanti si arriva all’ultimo secondo […] Facciamo uno sforzo per le prossime volte di dare maggiore partecipazione anche all’opposizione dei vari territori. […] Una cosa che non mi è chiara è se le persone che fanno parte di questo consiglio di amministrazione, dove possono essere anche persone private, prendono dei gettoni di presenza, uno stipendio o quant’altro. […] Se è gratuito magari anche l’opposizione potrebbe dare il giusto contributo.” Il Sindaco ha risposto difendendo la scelta e chiarendo il nodo economico: “Comprendo effettivamente che, essendo andata in commissione qualche giorno prima, l’opposizione ma anche parte della maggioranza magari non è riuscita ad esaminare esaustivamente tutta la documentazione. […] L’opportunità della partecipazione a questo GAL ritengo non sia discutibile perché porta beneficio al territorio, attrae finanziamenti, porta stabilità e vantaggi. […] Non è previsto gettone di presenza. Gli unici emolumenti sono percepiti dalla direzione tecnica amministrativa, quella che lavora fattivamente per attrarre finanziamenti e creare i bandi. […] L’opposizione direi che è un organo che può partecipare per dare valore aggiunto, ma non per controllare l’attività amministrativa o di attrazione dei finanziamenti, altrimenti si tratterebbe di fare opposizione anche in un ente che dovrebbe portare soltanto benefici.” La delibera, con immediata eseguibilità, è passata con 21 voti favorevoli e 3 non partecipanti al voto (Scurti, Stumpo, Vigilante).

Michele-Cocomazzi
Michele Cocomazzi

Sul secondo punto, il Rendiconto della Gestione 2025, lAssessore al Bilancio Michele Coccomazzi ha preso la parola illustrando i dati del consuntivo: “L’esercizio finanziario 2025 si chiude con un risultato di amministrazione complessivo pari a oltre 40 milioni di euro e la consistenza del saldo finale è determinata da un fondo cassa al 31 dicembre di circa 19 milioni di euro e da una forte prevalenza dei residui attivi rispetto ai passivi, di circa 26 milioni di euro di differenza. […] Il risultato di amministrazione viene così ripartito: parte accantonata di circa 25 milioni di euro; parte vincolata 11 milioni e 4; parte destinata agli investimenti 578.000 euro. Quote disponibili per avanzo libero 3 milioni e mezzo, e rappresenta il reale margine di manovra strategica dell’ente utilizzabile per il finanziamento di spese correnti non ripetitive o per investimenti aggiuntivi. […] Il riaccertamento ordinario dei residui ha generato — e questo è importante, è un dato fondamentale — un saldo positivo netto pari a 2.400.000 euro. […] La sola gestione di competenza del 2025 si chiude con un saldo positivo di oltre 4.600.000 euro. Questo dato certifica che la programmazione finanziaria annuale è strutturalmente sostenibile e non genera risultati di disavanzo. […] Spiccano i cantieri di rigenerazione urbana come area di Pozzo Dolce, piazza Sant’Antonio ed ex carcere, che hanno movimentato stati di avanzamento lavori molto rilevanti. L’area di Pozzo Dolce ha registrato pagamenti effettivi per oltre 900.000 euro. […] La sola manutenzione delle opere di urbanizzazione ha impegnato circa 488.000 euro a disposizione di una programmazione diffusa su tutto il territorio urbano. […] L’ente mostra un profilo di indebitamento sotto controllo e in progressiva diminuzione. […] L’indicatore di incidenza degli interessi passivi sulle entrate correnti si collocano ben sotto al limite di legge pari al 10%. […] Il conto economico chiude l’anno con un risultato economico d’esercizio in utile pari a 2.451.000 euro. Componenti positivi della gestione per 58 milioni di euro, componenti negativi 54 milioni di euro. […] Lo stato patrimoniale evidenzia un profilo di alto consolidamento strutturale con un totale attivo e passivo bilanciato a quota 154.218.046 euro, con un patrimonio netto di 92.400.000 euro. […] Tutti gli indicatori appaiono virtuosi o sotto controllo. […] L’ente non supera alcuno dei parametri previsti dal decreto ministeriale, qualificandosi come un ente strutturalmente sano e finanziariamente stabile.” La delibera, con immediata eseguibilità, è passata con 20 voti favorevoli e 4 non partecipanti(Mileti, Scurti, Stumpo, Vigilante).

Il Consiglio ha poi ratificato una spesa di 206.000 euro e approvato una variazione di bilancio di 280.000 euro per coprire gli interventi di somma urgenza seguiti agli eventi meteorologici del 29 marzo–3 aprile 2026, che avevano causato danni a viabilità, scuole e infrastrutture cittadine. Nessun dibattito, stessa maggioranza.

Silvana-Ciciola
Silvana Ciciola

La parte finale della seduta è stata anche la più tesa. Al centro dell’interpellanza urgente presentata dall’opposizione c’è il sospetto – alimentato da denunce e referti circolati sui social – che in diverse aree della città siano stati usati diserbanti chimici, in particolare glifosato. L’Assessore all’Ambiente Silvana Ciciola ha risposto per la Giunta, contestando la validità dei test pubblicati in rete: “L’amministrazione provvederà con la massima tempestività a trasmettere i rapporti di prova, attualmente non ancora disponibili atteso che le analisi di laboratorio devono essere certificate da laboratori accreditati Accredia. […] I risultati di laboratorio che sono stati pubblicati sui social non sono conformi alla normativa vigente in materia, atteso che il prelievo dei campioni non è stato effettuato in contraddittorio tra le parti e soprattutto non è stato seguito un protocollo di campionamento chiaro. […] Nel mese di febbraio/marzo con acido pelargonico. Nel periodo estivo e autunnale non è previsto il diserbo ma solo sfalcio meccanico. Nelle more degli accertamenti l’amministrazione ha già adottato misure precauzionali… verrà posta particolare attenzione alle aree urbane maggiormente sensibili.”

Oscar-Scurti
Oscar Scurti

Il primo firmatario Oscar Daniele Scurti non si è detto soddisfatto, sottolineando che il caso risale a marzo e i risultati ufficiali non sono ancora arrivati: “Non sono soddisfatto perché penso che di fronte a una situazione così importante bisogna essere celeri, e penso che non lo siamo stati in nessuna circostanza. Questo fatto risale a marzo, è diventato pubblico il 7 aprile… il sopralluogo è stato fatto il 14 e ad oggi non abbiamo alcun risultato. Di che cosa stiamo parlando? […] Dobbiamo stare tranquilli perché ci sono delle analisi… Vogliamo dire che non sono vere? […] Ma noi dobbiamo avere i risultati. Non è possibile che dopo un mese e mezzo non abbiamo ancora nessuna risposta, per una cosa così delicata.” 

Nicola-Balice
Nicola Balice

A chiudere la seduta, il Sindaco, che ha respinto l’insinuazione che l’amministrazione potesse avere interesse a insabbiare qualcosa: “Appena arrivano i risultati verranno portati a conoscenza prima di tutto nella commissione consiliare competente… Ma pensa che l’amministrazione, dovesse esserci glifosato, sia felice di questa cosa? Lei pensa che l’amministrazione stia lì buttato il glifosato sul nostro territorio? […] Ci sono le sedi opportune, Lei può chiederlo nelle sedi opportune, non qui.” Trattandosi di un’interpellanza, atto ispettivo per definizione, non è previsto alcun voto finale: domanda, risposta e replica, poi i lavori si sono chiusi.

Il video integrale della seduta è disponibile quihttps://www.youtube.com/live/o2v204S9LP0