CAMPOBASSO _ Nella seduta del 15 giugno 2012, il Consiglio dei Ministri ha esaminato varie leggi regionali e delle province autonome su proposta del Ministro per gli affari regionali, Piero Gnudi. Nell’ambito di tali provvedimenti, il Consiglio ha deliberato la non impugnativa per la Legge Regione Molise n. 12 del 30 aprile 2012 che riguarda “l’Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile”.

Soddisfatto il consigliere regionale delegato per la ricostruzione, Nicola Eugenio Romagnuolo, che a tal proposito dichiara: “Si tratta di un risultato molto importante per la nostra Regione poiché il Governo ha ritenuto legittimi i contenuti di una legge che, in particolare, mira a dare continuità alle attività di ricostruzione nei Comuni colpiti dal terremoto del 2002. Si è lavorato molto per approntare questa norma prima di arrivare all’esame in Consiglio e, dati i tempi strettissimi imposti dal termine delle proroga dello stato di criticità a fine aprile, il risultato è ancora più significativo. Una risposta positiva ascrivibile al presidente della Regione e commissario delegato, Michele Iorio, al sottoscritto a tutta la maggioranza che ha approvato il provvedimento che consentirà, tra l’altro, di rimpiegare il personale con i nuovi bandi per i quali la pubblicazione è imminente.

Una risposta concreta e riconosciuta dal Governo centrale che fa riflettere anche tutti coloro che hanno ‘gufato’ su questo provvedimento. È chiaro che da ora in poi la gestione del post-sisma è passata all’Agenzia di protezione civile guidata dal direttore, Giuseppe Giarrusso, e che alla politica resta solo il compito della programmazione degli interventi”.

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