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Francesco TotaroCAMPOBASSO _ Banale, posticcio, scontato. Non mi viene in mente altra descrizione per il discorso che il Presidente della Regione Iorio ha voluto rivolgere ai molisani. Eppure se pensiamo alla nostra Regione, ci vengono in mente i tanti figli che anche quest’anno hanno lasciato il Molise, per approdare in altre realtà dove avranno possibilità di sviluppare le proprie attitudini. Tagli alla scuola, tagli agli ospedali, tagli ai trasporti, tagli agli investimenti. Un taglio continuo che depaupera una Regione che di anno in anno si fa sempre più piccola, eppure il Manovratore dice che va tutto bene.

E noi, insieme ai Forestali della regione, ai cassintegrati, ai precari soggiogati dalla politica, agli agricoltori che in massa lasciano le campagne dovremmo continuare a ridere, perché come dice un bel verso di Jannacci “il nostro piangere fa male al Re”, Come lo scorso anno, la promessa per le infrastrutture aggiornata al 2011, perché su certi argomenti nei suoi discorsi Iorio cambia solo la data. La politica ridotta a rapporti di forza, della serie approvate il bilancio e poi la verifica politica. Quant’è lontano il Palazzo dai problemi della Regione, come si continua a navigare a vista circondati dal corifeo di faccendieri della politica.

L’augurio per il 2011 è che i molisani alzino finalmente la testa, si rendano conto di chi, a livello nazionale e quindi regionale, ha provocato tutto questo. O la crisi, caro presidente, è colpa dei pirati somali, piuttosto che della Corea del Nord, della congiuntura e dei mercati internazionali ? Le piccole imprese vengono tenute allo stremo come l’agricoltura e i servizi, perché se quest’anno non votano per voi in caso di vittoria la pagheranno cara. Complimenti, centrodestra del Molise; ogni giorno offrite un motivo in più per impegnarci a battervi, e favorire una politica di sviluppo vero, che vada oltre la corte reale, e tagli i loro sprechi indegni.

Francesco Totaro
Vice segretario Pd Molise