TERMOLI _ Da dicembre attivo presso gli ospedali di Campobasso, Isernia, Termoli e Venafro l’ambulatorio per i codici bianchi. Obiettivo primario decongestionare il Pronto Soccorso. Il Pronto Soccorso è diventato, spesso, per i cittadini, punto prevalente di riferimento anche per le richieste che dovrebbero essere erogate da altri servizi assistenziali. L’eccessivo ricorso improprio al Pronto Soccorso comporta lunghe attese dei cittadini, elevate pressione sul personale sanitario, disagi e difficoltà nello svolgimento di attività su pazienti a maggiore criticità e rilevante incremento dei costi.
Al fine di garantire una risposta sanitaria ai cittadini che non presentano patologie a carattere di emergenza-urgenza, e migliorare le condizioni di lavoro del personale operante nelle strutture di Pronto Soccorso, si informa la cittadinanza che dal mese di dicembre corrente anno, presso gli ospedali di Campobasso, Isernia, Termoli e lo stabilimento di Venafro, è possibile usufruire del nuovo AMBULATORIO PER I CODICI BIANCHI, sperimentalmente attivato nell’ambito delle progettualità aziendali finalizzate ad assicurare la continuità assistenziale. I pazienti vi affluiranno una volta effettuato il Triage presso il Pronto Soccorso. Qualora all’esito della visita medica venga accertato un livello più grave di patologia rispetto alla classificazione “codice bianco” attribuita al medesimo nell’ambito del Triage del Pronto Soccorso, si provvederà a reinserire il paziente stesso nel canale “ordinario” del Pronto Soccorso.
In altri casi, se necessario, dopo la valutazione, al fine di garantire una continuità di cura con quanto intrapreso, il paziente può essere indirizzato ad ambulatori di specialistica ambulatoriale attraverso, eventualmente, la prenotazione per esami e/o ulteriori accertamenti da effettuare in tempi brevi. L’ambulatorio, attivo tutti i giorni dalle ore 08/00 alle ore 20/00 ha come primario obiettivo quello di decongestionare il Pronto Soccorso e, al tempo stesso, attraverso una differenziazione dei percorsi, assicurare a quanti in fase di triage viene attribuito un Codice Bianco, di usufruire dell’assistenza in tempi ragionevoli . L’ambulatorio è presidiato da un Medico della Continuità Assistenziale e da un infermiere. L’attribuzione del codice bianco è regolamento dalla normativa regionale in materia.