TERMOLI _ Alcolismo e vandalismo a Termoli: due fenomeni sempre più a “braccetto”. Sulla problematica sempre più presente in città, il capogruppo in Consiglio comunale di “Noi Molise” annuncia mozione urgente per discutere di possibili azioni da parte dell’Amministrazione comunale per le competenze proprie. 

Negli ultimi mesi si è intensificato il problema legato al consumo di alcool tra i giovanissimi che, spesso e volentieri, si lasciando andare a gesti teppistici contro l’arredo urbano a seguito di lunghe bevute. Vari gli episodi accaduti di recente.

“Sia come consigliere comunale di maggioranza ma anche in passato attraverso e sulla scorta di quella che è stata l’esperienza maturata con il movimento civico, ho potuto constatare l’esistenza dell’annoso problema legato al diffondersi dell’uso di alcolici tra i minorenni, i giovanissimi. Uso che è sfociato in atti vandalici in pieno centro, stati di ubriachezza, schiamazzi e disturbo della quiete pubblica con atti di teppismo. Addirittura ricordo che è talmente vecchio questo problema che le vecchie panchine di Piazza Monumento erano state spezzate a metà”.

Cosa ne pensa degli ultimi avvenimenti accaduti in centro ai danni dell’arredo urbano e di quello privato?
Penso che si debba intervenire con mano ferma sia attraverso le forze dell’ordine ma anche tramite interventi dell’Amministrazione comunale. Per quest’ultima, nell’ambito dei poteri che le sono consentiti dalla legge. Anzi, posso dire in proposito che qualche anno fa consultammo il Prefetto per denunciare il fenomeno legato proprio al vandalismo legato all’alcolismo. Ci fu risposto che a causa della carenza di organico, le forze di polizia non avevano un massiccio spiegamento di forze.

A suo avviso è possibile limitare questo fenomeno?
Dico che l’uso di alcool da parte dei minorenni nasce dalla primaria responsabilità degli educatori: i genitori ma anche la scuola il cui compito è quello di formare e vigilare. E’ chiaro che di fronte ad episodi che pure si sono verificati e che, avrebbero visto, come riferitomi, come protagonisti alcuni titolari di esercizi pubblici partecipare alla baldoria, il disappunto cresce ed induce alla riflessione sulla necessità di interventi più decisivi.

Quindi da parte del Comune ci sarà qualche iniziativa?
Io, come Consigliere comunale mi preoccuperò di portare alla maggiore attenzione del sindaco la problematica
e di stu

Il consigliere comunale avv. Giuseppe Ragni
Il consigliere comunale avv. Giuseppe Ragni
diare la possibilità di adottare gli strumenti idonei quale una mozione urgente in Consiglio comunale. La questione, a mio avviso non è più procrastinabile. Addirittura mi è stato riferito che anche alcuni turisti, esasperati dai continui schiamazzi notturni, fino alle 4 del mattino che si sono verificati in pieno centro, hanno manifestato malcontento evidente lasciando anticipatamente l’albergo e la città. E’ chiaro pertanto che, nell’interesse di tutti, la soluzione del problema o quantomeno l’attenuazione del fenomeno di cui si è parlato, non può che essere che interessare la collettività locale. Questi episodi che si riferiscono alla nostra città non sono altro che una delle tante estrinsecazioni del malessere diffuso che pervade i giovani soprattutto nella fascia di età tra i 15 e 20 anni. Sulla problematica è stato estramente chiaro un sondaggio in ambito nazionale che ha evidenziato il totale disinteresse da parte dei giovani età tra i 15 e 20 anni per il lavoro (sbocchi professionali, forme di occcupazione varia) così come della politica. Questo atteggiamento se da un lato lo si può anche comprendere ma non accettare, dall’altro caratterizza un disagio che sfocia in atti intollerabili.

Questa può essere una spiegazione di quanto sta accadendo anche a Termoli in alcune zone centrali come Pozzo dolce e borgo vecchio?
Certamente e proprio alla luce dei recenti episodi verificatisi come lancio di bottiglie contro autovetture, giovani ubriachi cadere giù dai muretti, specchietti di autovetture rotti e divelti, segnaletica stradale rovinata, ci convince che sia ormai improcrastinabile un intervento da parte di tutte le forze dell’ordine e dell’Amministrazione ciascuno per le proprie competenze. Naturalmente in questo fenomeno le famiglie sono le prime a dover intervenire con i propri figli.

A lei è capitato di assistere di assistere alcuni episodi particolari?
Si, sono rimasto molto turbato e basito dalla visione di alcuni ragazzi di 14, 15 anni, in evidente stato di ubriachezza nelle prime ore del pomeriggio nella zona Scrigno. Barcollavano e si spintonavano tra loro rischiando di finire in mezzo alla strada e di essere investiti. Le mie risposte non vogliono essere di un moralista ma solo la constatazione dei fatti. La mia è una denuncia sociale che mi augura abbia un seguito perchè il fenomeno non può essere abbandonato a se stesso.

1 commento

  1. il dottor totaro aveva lanciato l’allarme qualche giorno fa e fa piacere che la cosa comincia ad essere evidenziata da altri .speriamo che ci siano dei provvedimenti per tutelare sopreattutto i minori.