TERMOLI – “Bisogna votare il 6 aprile per le primarie del centro sinistra, e poi a fine maggio alle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale”. L’appello lo lancia Antonio D’Ambrosio, candidato alle primarie della città per l’Idv. Il politico, dopo i primi incontri con i cittadini, si è reso conto che c’è confusione attorno al doppio appuntamento con le urne e, per tale motivo, invita i residenti a non snobbare le primarie, strumento che permette alla gente di scegliere il candidato sindaco.
“I più pensano al voto di fine maggio e non a quello del 6 aprile che è altrettanto importante – ha proseguito D’Ambrosio -. Sono soddisfatto che ci siano le primarie, è un metodo che, pur presentando dei limiti, ha delle regole mentre prima si alzava qualcuno a un tavolo e decideva il candidato e, spesso, questo personaggio non era nemmeno di Termoli. Ora, invece, decideranno i termolesi”.
Oltre all’esponente dell’Idv, il 6 aprile si contenderanno la candidatura a sindaco di Termoli Simone Coscia di Sel e quattro del Partito democratico: Antonio Russo, capogruppo del partito nel consiglio comunale uscente, il presidente del circolo di Termoli Oscar Scurti, il commercialista Michele Giuliano e l’avvocato Angelo Sbrocca. In tutto sono 6 candidati. Per loro la campagna elettorale è già partita ed è agguerritissima.
“È la prima volta che a Termoli c’è questo strumento di democrazia partecipata – ha detto Coscia – ed è un grosso risultato. Spero che anche il centro destra possa fare altrettanto”.