myNews.iT - Per spazio Pubblicitario chiama il 393.5496623
BOJANO _ Recentemente, gli organi di informazione locale riferiscono, con sempre maggiore frequenza, il verificarsi di episodi di criminalità nel territorio del Comune di Bojano. Dai continui furti nelle abitazioni a ripetuti episodi di violenza sessuale, tentata o consumata, fino ai tristemente noti fenomeni di prostituzione, Bojano appare luogo ove particolarmente allarmante risulta il fenomeno della microcriminalità.

Tali fenomeni stanno provocando grandissima preoccupazione nell’opinione pubblica e nonostante lo sforzo delle forze dell’ordine, in particolare dei militari della locale compagnia dei Carabinieri grazie al cui impegno risulta tangibile la presenza dello Stato sul territorio, probabilmente sarebbe richiesta una maggiore sensibilità da parte delle autorità politiche cittadine, segnatamente del Sindaco, mediante una presenza politicamente tangibile che sta mancando, nonché attraverso l’adozione di tutti gli strumenti che l’ordinamento giuridico conferisce ai Sindaci per contenere e reprimere i fenomeni delinquenziali che minacciano la sicurezza urbana e la pubblica e privata incolumità.

Non bastano, al riguardo, le pur doverose installazioni di videocamere. Occorrerebbe uno sforzo maggiore della politica comunale, che al contrario è apparsa pressoché del tutto latitante e quasi insensibile rispetto a tali fenomeni, che deve essere condotto sia a mezzo di iniziative istituzionali di pubblica denuncia sia mediante l’attivazione dei poteri pubblici attribuiti dalla legge, da esercitarsi di concerto con il Prefetto e con le autorità militari già estremamente attive sul campo, al fine di rassicurare la collettività ormai allo stremo. Per questo, facendo seguito a precedenti sollecitazioni rivolte dal sottoscritto al Sindaco di Bojano e pur tuttavia mai riscontrate, chiedo alle SS.LL. di voler assumere l’iniziativa di ogni più incisiva operazione mediante i poteri e le prerogative previste e consentite in materia di sicurezza urbana ed incolumità pubblica e privata, se del caso, sostituendosi all’Amministrazione inspiegabilmente inerte.

Massimo ROMANO