COLLETORTO _ “Colletorto in Europa” rappresenta un’idea concreta di cambiamento. Con questa locuzione, qualche anno addietro, si è voluto dare vita a tutta una serie di iniziative finalizzate a superare la demarcazione geografica, la frontiera sociale, la barriera culturale, il confine territoriale della realtà in cui viviamo. E’ l’Europa che ce lo chiede e noi abbiamo il dovere di rispondere. Cuore dell’idea è stata la percezione della possibilità di mutamento dei confini sociali, mutamento inteso come trasformazione di un gruppo, culturale, od etnico, attraverso fusioni, conquiste o nuove idee d’appartenenza. Questa nuova sensibilità è ben presto stata assunta a nucleo di diversi progetti che si inseriscono nel concetto che si è voluto battezzare “Colletorto in Europa”. Colletorto deve partecipare agli scambi ed ai programmi di mobilità negli altri paesi UE per non restare fuori dal cambiamento che sta attraversando il vecchio continente.
Oggi Colletorto può vantare rapporti con più di una realtà europea e, nel futuro saranno create altre collaborazioni. Con la Francia c’è un rapporto di gemellaggio destinato a durare a lungo, osservando il programma pluriennale di collaborazione che insieme abbiamo sottoscritto. Con la Spagna si è avviato un rapporto specifico avente ad oggetto il turismo rurale, altrettanto si è fatto con la Polonia e con la Lettonia. Con l’isola di Cipro Colletorto ha sottoscritto un patto di collaborazione per lo scambio di buone prassi in materia di offerta turistica e ricettiva.
Il 2 Giugno Colletorto ospiterà per cinque giorni, a titolo di candidato leader del progetto “Sistema turistico rurale and cookery tours”, l’apertura dei lavori dell’iniziativa che ha lo scopo di creare ricettività e turismo e metterà a disposizione le proprie risorse accogliendo delegazioni di 4 paesi europei. Il 21 Luglio in Francia sarà controfirmato il patto di gemellaggio con Saint Yrieix sur Charente. Il 10 Agosto partirà un nuovo progetto di gemellaggio che avrà come protagonisti i giovani che potranno confrontarsi sulle tematiche europee in materia di lavoro o di formazione, scambio od integrazione, arte, cultura, sport, tempo libero. L’ Association of the Pelplin’s Heritage è un gruppo di giovani dai 25 ai 35 anni che cura i legami tra il loro comune e il resto d’Europa. Il comune si chiama Pelplin ed è un centro della Polonia settentrionale, nel voivodato di Pomerania, Distretto di Tczew 60 km a sud del capoluogo, celebre per l’abbazia cistercense fondata nel 1274 ma rimaneggiata nel sec. XIX in forme neogotiche. La chiesa abbaziale, ora cattedrale, iniziata nel 1380, è un notevole esempio di stile gotico inglese, con arredi e altari tardo rinascimentali o barocchi. Pelplin è un comune urbano rurale di circa 17.000 abitanti che dista da Colletorto 2142 km. Questa estate ci raggiungerà una delegazione di cinque giovani per conoscere Colletorto e resterà con noi una settimana. Conosceranno il nostro paese e la sua storia, l’economia e la comunità. Durante il prossimo inverno saremo ospiti presso di loro per mettere nero su bianco ed iniziare a lavorare insieme.
Il primo obiettivo è realizzare un incontro a Colletorto nell’estate del 2012 con l’accoglienza del loro gruppo formato da ragazzi e giovani dai 25 ai 35 anni. Contestualmente, nell’Agosto del 2012, come da programma pluriennale, avremo la seconda visita dei nostri amici francesi. Per far fronte alle esigenze di ricettività che vanno man mano crescendo, si è pensato di dare un indirizzo turistico – ricettivo al complesso delle abitazioni in legno situate nella parte alta del paese, man mano che le stesse si renderanno disponibili con il rientro dei cittadini nelle loro case. Questa solida catena di conoscenze che Colletorto ha creato, e che si sviluppa ogni mese, rappresenta il suo biglietto da visita in Europa. Ci consente di partecipare da protagonisti in una fase di mutamento sociale in cui non si può essere spettatori e, garantirà l’afflusso di risorse umane ed economiche da diverse parti d’Europa. Risorse nuove e strategiche in un periodo in cui l’economia si trascina in una crisi epocale dall’esito ancora incerto, e il nostro isolamento costituisce la ragione storica della debolezza della nostra società.
Marco Verna, Assessore alle Politiche giovanili di Colletorto