LARINO _ Dopo aver appreso la notizia che il Ministro Sacconi ha dichiarato che sarà prorogata di altri due mesi la decisione riguardo il commissariamento delle regioni con grave deficit sanitario, quindi anche la Regione Molise, il Comitato Pro-Vietri, intende esprimere forte preoccupazione per le sorti del nosocomio frentano.
Ribadendo la necessità di attivare almeno un posto di terapia intensiva, per far si che un ospedale possa dichiararsi tale, il Comitato vuole sottolineare che il futuro del Vietri rimane legato all’assunzione di anestesisti a tempo indeterminato presso la struttura.
Secondo il Comitato è significativo il fatto che nel corso degli ultimi quattro mesi sia riuscito ad organizzare due manifestazioni di piazza con la presenza il 14 marzo scorso di circa quindici sindaci del territorio. Segnale importante che la difesa del nosocomio frentano anima anche i cittadini dei centri limitrofi e non è soltanto una pretesa larinese.
Il Comitato inoltre ha sempre profuso il massimo impegno e in tale direzione continuerà a portare avanti una costante e capillare opera di sensibilizzazione tra i cittadini su tale tematica e si auspica di ottenere risultati che confermino quello che ora è risaltato all’attenzione di tutti.
I cittadini del nostro territorio sono chiamati tutti a proseguire nella battaglia per difendere il bene comune, proseguendo imperterriti nella lunga ed estenuante lotta per la difesa del Vietri.
Quanti credono di far tacere o pensano che il Comitato sprofondi nel silenzio, rimarranno delusi poichè la costanza e la perseveranza saranno le armi con le quali il Comitato Pro-Vietri ha affrontato e continuerà ad affrontare questa guerra per raggiungere un giusto e legittimo scopo, soprattutto a tutela del sacrosanto diritto alla salute.
Saranno intraprese nuove iniziative di protesta a breve, così che possano sedarsi quanti hanno creduto che il Comitato sta operando al solo scopo di ‘apparire’. Il Comitato esiste e continuerà sempre nella protesta stimolando e rendendo partecipe quante più anime possibili.
Si invitano tutti questa sera alle ore 19:30 presso la sala de “il Melograno” ad un’incontro pubblico per affrontare tutti gli aspetti del riordino sanitario regionale, le contestuali prospettive di funzionalità dell’ospedale Vietri ed infine le future battaglie che dovranno essere intraprese.